Se il paradigma sardo corso atlantideo è corretto

Se il paradigma sardo corso atlantideo è corretto

Se il paradigma sardo corso atlantideo è corretto, significa che sono imprecisi se non addirittura talvolta errati  moltissimi libri di storia e archeologia del pianeta. Vanno inoltre cambiati i libri di urbanistica, perché il Sulcis Iglesiente diventerebbe, secondo le mie affermazioni, la prima città conosciuta al mondo, con caratteristiche peculiari: realizzata a partire da un solco circolare sacro; realizzata a cerchi concentrici, come in seguito è stato fatto col Tempio del Sole a Niniveh, con il Porto di Cartagine, con la città di Troia, con la Villa Adriana a Roma, e chissà quante altre stutture: chi si era mai accorto? Inoltre la prima città non sarebbe propriamente una città, bensì una intera provincia! Certe volte forse noi guardiamo ma siamo incapaci di vedere davvero. Vanno cambiati i libri sulla navigazione, perché sono incompleti e imprecisi; vanno modificati i libri di architettura per integrarli con le novità; vanno modificati i libri di estetica, perché l’estetica sardo corso atlantidea è stata la prima attualmente conosciuta in tutto il Mediterraneo ed Egeo etc…; vanno cambiati i testi di filosofia, in quanto Platone ha parlato da storico e ha detto il vero, come daltronde è stato con tutti gli altri suoi testi. Vanno modificati tutti i testi sulla statuaria antica, perché ora abbiamo i bronzetti sardi e la statuaria di Mont’e Prama; se la mia teoria è corretta significa che i Sardo Corso Atlantidei hanno inventato l’ingegneria idraulica, realizzando sistemi di canali, e poi l’hanno insegnata anche ai Mesopotamici, che hanno modificato il corso dei fiumi Tigri ed Eufrate. Se il paradigma sardo corso è corretto, sono sbagliati i libri di geografia, le enciclopedie, i libri che trattano il commercio antico… tutta l’antichità sarebbe da riscrivere e tutti i libri sarebbero imprecisi, errati o da integrare. E’ un gran bel risultato, devo ammetterlo. E voglio togliervi il dubbio: io sono sicurissimo che sia tutto giusto, esattamente come Einstein era sicurissimo che la relatività fosse corretta, prima che venisse confermata sperimentalmente, e ci tengo che questo si sappia, a scanso di equivoci. “Il genio vede la risposta prima della domanda” (tratto da un film). Se ho ragione, bisognerà riscrivere i libri di mineralogia, di petrologia, i libri sui materiali da costruzione; e ancora peggio, potremmo scoprire che le Piramidi sono state realizzate con manodopera Sardo Corsa, il che sarebbe incredibile. Tutto ciò cambierebbe il modo in cui concepiamo il mondo intero.

Insomma, se il paradigma Sardo Corso Atlantideo da me proposto si rivelerà corretto, significherà che io avrò cambiato e sconvolto, ma anche rimesso in ordine, tutta la nostra visione del mondo dalla Preistoria ad oggi.

Come si può smentire la mia tesi: è semplicissimo, basta ricontrollare lo sviluppo della civiltà Megalitica e contemporaneamente chiedere aiuto a dei Paleoantropologi: questi sono in grado, anche attraverso la genetica, di dimostrare se io stia dicendo la verità oppure mentendo.
Ma la risposta la conosco già, perché in questi giorni ho studiato Paleoantropologia. Anche loro sono arrivati alla stessa conclusione, ma non riuscivano a capire come sia stato possibile. E’ ovvio che non possano capirlo, in quanto i libri di storia non nominano nemmeno i popoli Sardo Corsi. Eppure i dizionari di Latino riportano a chiare lettere che Troia aveva come secondo nome Ilio, e che è stata fondata dagli Ilienses. Bastava soltanto capire che gli Ilienses che hanno fondato Troia sono gli stessi Ilienses del blocco Sardo Corso. Era un passaggio logico che avrebbe potuto fare chiunque.
Peccato che persino Aristotele non aveva creduto al suo stesso maestro. Riuscite ad immaginare? Un alunno che non crede al suo maestro che gli ha insegnato quasi tutto. Mi piacerebbe dare un pugno in faccia ad Aristotele, se potessi. E’ un reato? 😀 hehehe

Ho fatto anche moltissime altre scoperte, ma per ora non le renderò pubbliche, le pubblicherò sotto forma di libri. Prima voglio vedere se il mondo è capace di capire queste mie prime tesi, che sono talmente sconvolgenti che ci sono persone che preferiscono aggredirmi per difendere lo status quo, piuttosto che discutere come persone civili per dimostrarmi dove sto sbagliando nelle mie affermazioni.

Ma ancora più di questo, mi piacerebbe una critica spietata e distaccata della mia analisi toponimica da non specialista. 😀

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