{"@id": "psca:feature:01:AcousticManipulation", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Uso rituale e coercitivo dell'eco", "originalProposition": "Uso dell'eco come strumento per spaventare, assoggettare e indurre al misticismo gli altri popoli.", "formalization": "Usai ipotizza che alcune comunita sarde abbiano sfruttato intenzionalmente proprieta acustiche naturali o architettoniche, in particolare l'eco e il riverbero, per produrre autorita rituale, assoggettamento psicologico o esperienze interpretate come soprannaturali.", "domains": ["acoustics", "ritual archaeology", "architecture", "social control"], "falsifier": "Assenza sistematica di associazioni tra proprieta acustiche eccezionali e contesti rituali nei siti candidati.", "epistemicStatus": "Exploratory Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:02:MaurreddaniaAstronomy", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Tradizione astronomica della Maurreddania", "originalProposition": "Uso dell'astronomia nata nella Maurreddania (poi Maurrettania, poi Maurettania, poi Mauretania, poi Mauritania).", "formalization": "Usai ipotizza un'antica tradizione astronomica associata alla Maurreddania (Sulcis meridionale) e propone una possibile sequenza storica o fonetica Maurreddania -> Maurrettania -> Maurettania -> Mauretania -> Mauritania.", "variantSequence": ["Maurreddania", "Maurrettania", "Maurettania", "Mauretania", "Mauritania"], "domains": ["archaeoastronomy", "historical linguistics", "toponymy"], "falsifier": "Pratiche astronomiche sarde cronologicamente tarde o incompatibili con orientamenti solstiziali/equinoziali.", "epistemicStatus": "Exploratory Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:03:HierophanicLight", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Uso gerofanico della luce architettonica", "originalProposition": "Uso della luce all'interno delle abitazioni con intenzioni di gerofania; confronto con Caravaggio; Torello di Luce a Santa Barbara e Grotta Prohodna in Bulgaria.", "formalization": "Usai ipotizza che alcune architetture sarde siano state progettate o utilizzate per produrre effetti luminosi intenzionali capaci di manifestare immagini o simboli sacri (es. sagoma taurina di luce solstiziale).", "comparativeSites": ["Nuraghe Santa Barbara", "Prohodna Cave"], "domains": ["architecture", "hierophany", "archaeoastronomy"], "falsifier": "Effetti luminosi privi di collimazione geometrica o casuali.", "epistemicStatus": "Archaeological observation plus exploratory comparative hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:04:WingedFigures", "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Figure umane alate nella ceramica", "originalProposition": "Uso di uomini e donne alate nella loro ceramica; collegamento con il Giardino delle Esperidi e uso rituale di ali artificiali o piume animali.", "formalization": "Usai individua figure umane alate nella ceramica protostorica e ipotizza che appartengano a un sistema simbolico o rituale sciamanico collegabile all'immaginario delle Esperidi.", "domains": ["ceramic iconography", "mythology", "ritual archaeology"], "falsifier": "Figure alate esclusivamente tardo-ellenistiche prive di radice nel Bronzo o assenti dai contesti tirrenici arcaici.", "epistemicStatus": "Open Iconographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:05:ScythianDoubleVolute", "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Doppia voluta scitica di Usai", "originalProposition": "Presenza di doppie volute scitiche di Usai o varianti, come quella dello stemma araldico negli Albanesi in Sud Italia.", "formalization": "Usai propone una famiglia morfologica di motivi a doppia voluta contrapposta/inversa quale firma araldica corporativa identitaria diffusa lungo le rotte marittime (Sardegna, Etruria, Arbereshe, Sciti).", "domains": ["iconography", "comparative morphology", "heraldry"], "falsifier": "Distribuzione del motivo statisticamente casuale e disgiunta dai contesti di contatto tirrenico-balcanico.", "epistemicStatus": "Comparative Iconographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:06:WarriorSocieties", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Societa guerriere e militarizzate", "originalProposition": "Caratteristiche: popoli bellicosi, violenti.", "formalization": "Usai ipotizza che alcune delle comunita comprese nella facies sarda fossero caratterizzate da forte organizzazione guerriera, conflittualita, mobilita armata e capacita di proiezione marittima (Shardana).", "domains": ["warrior burials", "bronze weapons", "trauma", "bioarchaeology"], "falsifier": "Assenza sistematica di armi, difese o traumi nei contesti ascritti alla facies.", "epistemicStatus": "Anthropological-Archaeological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:07:ApolloApudu", "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Apollo-Apudu-Apuddu", "originalProposition": "Culto di Apollo/Apudu/Apuddu.", "formalization": "Usai ipotizza una relazione religiosa, linguistica o teonimica fra Apollo e le forme sarde Apudu/Apuddu quale divinita solare indigena della salute e dell'arceria.", "domains": ["theonymy", "solar religion", "epigraphy"], "falsifier": "Assenza di corrispondenze teonimiche coerenti anteriori alla ricezione romana o greca.", "epistemicStatus": "Exploratory Religious-Linguistic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:08:TribalSardinia", "@type": "psca:HistoricalArchaeologicalModel", "stcdCategory": "I", "name": "Sardegna come costellazione di comunita tribali eterarchiche", "originalProposition": "La Sardegna non era 'nuragica' monolitica, era una costellazione di tribu con usi e costumi e lingue differenti tra loro.", "formalization": "Rifiuto del modello di stato nuragico centralizzato monarchico; adozione del paradigma eterarchico (Crumley 1995) con pluralita di clan montani, minerari e marittimi.", "domains": ["heterarchy", "social archaeology", "tribal diversity"], "falsifier": "Uniformita assoluta dei repertori materiali, rituali e dialettali in tutta l'isola.", "epistemicStatus": "Central Historical-Anthropological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:09:ProtoSardianPlurality", "@type": "psca:LinguisticAnthropologicalHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Pluralita delle protolingue proto-sarde", "originalProposition": "Il protosardo non e una sola lingua: le lingue proto-sarde erano molte e tribali, e cosi gli usi e costumi (sepolture assise a Mont'e Prama, ortotterofagia, antropofagia).", "formalization": "Modellizzazione di una costellazione di varieta linguistiche e tradizioni tribali differenti, confrontabili con le descrizioni antiche dei popoli libico-tirrenici.", "domains": ["historical linguistics", "tribal dialects", "funerary anthropology"], "falsifier": "Dimostrazione di un protosardo perfettamente monolitico e indifferenziato.", "epistemicStatus": "Central Exploratory Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:10:PolyphemusIllyri", "@type": "psca:MythohistoricalHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Tradizione Polifemo-Illiri", "originalProposition": "Abbiamo conferma dalle fonti che 'Polifemo fondo gli Illyri' (Appiano).", "formalization": "Esegesi del dato storiografico di Appiano (Guerre Illiriche) come memoria mitostorica di connessioni marittime arcaiche tra area tirrenica e costa illirica.", "domains": ["classical mythography", "ancient geography"], "falsifier": "Totale isolamento del mito di Polifemo senza riscontri toponomastici o iconografici nell'Adriatico.", "epistemicStatus": "Ancient Mythological Tradition plus Exploratory Interpretation"}
{"@id": "psca:feature:11:NorthernSardinianPolyphemus", "@type": "psca:MythohistoricalGeographicHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Polifemo come figura sardo-gallurese", "originalProposition": "Polifemo era sardo della zona nord, nei pressi dei confini della Scizia-Gallura-Erodotea-Sarda.", "formalization": "Rilocazione geomitologica del mito dei Ciclopi nei tafoni granitici della Gallura e dell'Arcipelago Corso-Sardo.", "domains": ["geomythology", "homeric geography"], "falsifier": "Assoluta incompatibilita geomorfologica tra i paesaggi dei Ciclopi e la Gallura costiera.", "epistemicStatus": "Exploratory Mythohistorical Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:12:ProtoIndoEuropeanSardianConstellation", "@type": "psca:LinguisticMacroHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Ipotesi della costellazione linguistica paleomediterranea e indoeuropea", "originalProposition": "Il proto-indoeuropeo erano in realta la costellazione di protolingue delle tribu sarde.", "formalization": "Proposta di reinterpretazione del sostrato linguistico paleomediterraneo arcaico quale crocevia di adstrati condivisi con l'area egeo-balcanica.", "domains": ["comparative linguistics", "paleosardic substrate"], "falsifier": "Mancanza di corrispondenze fonologiche e morfologiche regolari oltre la soglia del caso.", "epistemicStatus": "Major Exploratory Linguistic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:13:HeraCapoterraAndReligiousDiffusion", "@type": "psca:ReligiousHistoricalHypothesis", "stcdCategory": "D", "name": "Origine capoterrina del culto di Era e diffusione transmarina", "originalProposition": "Il culto di Era aveva origine in zona CAPOTERRA in Sardegna, poi condiviso in Grecia a seguito delle rotte transmarine sarde.", "formalization": "Ipotesi di un centro sacro di Hera nel golfo di Cagliari (Capoterra/Tritonide) diffuso lungo la Rotta Aristeica verso l'Egeo e Roma.", "domains": ["history of religion", "theonymy", "sanctuary archaeology"], "falsifier": "Cronologia dei santuari di Hera sistematicamente anteriore nell'Egeo rispetto alla Sardegna.", "epistemicStatus": "Exploratory Religious-Historical Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:14:BronzeMetallurgyMaritimeDiffusion", "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis", "stcdCategory": "D", "name": "Diffusione transmarina della metallurgia del bronzo e monopolio sardo", "originalProposition": "La metallurgia del bronzo invase Europa ed Asia a seguito dei commerci e invasioni marittime sardi.", "formalization": "Ruolo centrale delle maestranze e navi nuragiche nella raffinazione, lega binaria Cu-Sn e trasporto del piombo disossidante (Sulcis LIA) e rame oxhide nel Tardo Bronzo.", "domains": ["archaeometallurgy", "lead isotope analysis", "oxhide ingots"], "falsifier": "Assenza totale di piombo o metalli sardi nei circuiti commerciali mediterranei (confutata da LIA a Dor, Huelva, Uluburun).", "epistemicStatus": "Major Archaeometallurgical Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:15:HeraclesEchidnaMythicBestiary", "@type": "psca:MythohistoricalIconographicHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Eracle/Ercole, Echidna e bestiario mitico", "originalProposition": "Presenza di Ercole, Echidna e bestiario mitico come componente della facies e continuita protovillanoviana/etrusca.", "formalization": "Iconografia ctonia ed eroica serpentiforme (Echidna, Idra) condivisa tra Erodoto IV, Gallura e tombe dipinte etrusche (Sarteano).", "domains": ["iconography", "mythology", "etruscology"], "falsifier": "Assoluta assenza del motivo anguiforme e dell'iconografia erculea nei contesti tirrenici arcaici.", "epistemicStatus": "Exploratory Mythological-Iconographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:16:HeracleanLion", "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Simbolo erculeo del leone o coppia di leoni", "originalProposition": "Dev'essere presente il simbolo ERCULEO del LEONE o di una coppia di leoni.", "formalization": "Iconografia del leone singolo o leoni affrontati quale marcatore di sovranita e protezione nei santuari di rotta (Kea Liocharis, bronzetti, stele).", "domains": ["iconography", "sculpture", "numismatics"], "falsifier": "Assenza di attestazioni leonine nei nodi emporici aristeici.", "epistemicStatus": "Exploratory Iconographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:17:SkullCup", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Uso rituale della coppa cranica (Skull Cup)", "originalProposition": "Puo essere presente lo SKULL CUP, DECORATO O MENO.", "formalization": "Lavorazione e uso cultuale/guerriero di calotte craniche umane (skull cups), documentate in 43 reperti mondiali certificati, e loro sublimazione nel kantharos.", "domains": ["bioarchaeology", "taphonomy", "ritual vessels"], "falsifier": "Totale assenza di cut-marks o modificazioni intenzionali sui calvari del corpus.", "epistemicStatus": "Exploratory Bioarchaeological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:18:SaPerdaPintadaMotifs", "@type": "psca:MaterialCultureFeature", "stcdCategory": "T", "name": "Motivi spiraliformi e cerchi concentrici di Sa Perda Pintada", "originalProposition": "Motivi spiraliformi e cerchi concentrici di Sa Perda Pintada come motivo iconografico e geometrico diagnostico.", "formalization": "La stele di Sa Perda Pintada di Birori quale paradigma diagnostico di arte megalitica geometrica presente lungo le rotte transmediterranee.", "domains": ["rock art", "megalithic art", "geometric motifs"], "falsifier": "Motivi a spirale confinati alla sola Sardegna centrale senza riscontri marittimi.", "epistemicStatus": "Hypothesized Diagnostic Feature"}
{"@id": "psca:feature:19:SolarConcentricCircles", "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Cerchielli concentrici come teofania solare di Apollo/Apudu", "originalProposition": "I cerchielli della cultura di Sardara, Villanovaforru e villanoviana sono il simbolo del Dio Sardo del Sole Apollo/Apudu/Apuddu.", "formalization": "I cerchielli concentrici impressi su ceramiche nuragiche e protovillanoviane rappresentano ideogrammi solari teoforici, non semplici decorazioni.", "domains": ["ceramic decoration", "solar religion", "theology"], "falsifier": "Cerchielli associati esclusivamente a contesti profani privi di qualsiasi connotazione astrale o sacrale.", "epistemicStatus": "Exploratory Icono-Religious Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:20:JaniformHeads", "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Iconografia delle teste gianiformi e bifrontismo", "originalProposition": "Presenza di teste gianiformi.", "formalization": "Plastica scultorea e vascolare bifronte (bucchero etrusco, bronzetti) come marcatore di controllo sulle soglie e sui solstizi.", "domains": ["iconography", "bifacial plastic", "religious symbolism"], "falsifier": "Teste gianiformi attestate unicamente dopo il IV sec. a.C. senza precedenti arcaici.", "epistemicStatus": "Exploratory Iconographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:21:AquaticBirdMotifs", "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Simbolismo dell'avifauna acquatica (oche e anatre)", "originalProposition": "Presenza di Oche e uccelli acquatici come a Pola e tra gli Etruschi.", "formalization": "Motivi ornitomorfi acquatici associati alla barca solare (Vogel-Sonnenbarke) e alla navigazione perilacustre/lagunare.", "domains": ["iconography", "ornithomorphic symbols", "solar barque"], "falsifier": "Assenza totale di motivi ornitomorfi acquatici nella toreutica e ceramica tirrenica.", "epistemicStatus": "Comparative Iconographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:22:MosaicTechnologyDiffusion", "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis", "stcdCategory": "D", "name": "Diffusione transmarina dell'arte del mosaico e ciottolato", "originalProposition": "L'arte del mosaico e stata esportata in tutta Europa e Asia dalle rotte sarde.", "formalization": "Origine arcaica delle pavimentazioni a ciottoli fluviali disposti a mosaico nei santuari nuragici e loro trasmissione marittima.", "domains": ["architecture", "pavements", "mosaic history"], "falsifier": "Ciottolati decorati sardi cronologicamente seriori rispetto ai modelli macedoni o anatolici.", "epistemicStatus": "High-Risk Technological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:23:SardinianHepatoscopy", "@type": "psca:ReligiousHistoricalHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Origine dell'epatoscopia e modelli di fegato mantico", "originalProposition": "I Sardi hanno esportato l'uso del fegato come Aruspici (Mesopotamia, Etruria).", "formalization": "Pratica mantica dell'esame del fegato animale e produzione di modelli fittili/bronzei con suddivisioni cosmologiche nelle corporazioni sacerdotali.", "domains": ["divination", "hepatoscopy", "etruscology"], "falsifier": "Modelli di fegato attestati esclusivamente in Mesopotamia prima di qualsiasi navigazione sarda certificata.", "epistemicStatus": "High-Risk Religious-Historical Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:24:JanasMythologyDiffusion", "@type": "psca:MythohistoricalHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Diffusione del mito delle fate/Janas e tombe ipogeiche", "originalProposition": "Diffusione della mitologia delle fate: Domus de Janas, grotticelle delle fate in Francia, massi dell'Arena di Pola portati dalle fate.", "formalization": "Tradizione folclorica di costruttrici sovrannaturali di ipogei megalitici diffusa lungo le rotte neolitiche trans-tirreniche (Sardegna, Provenza, Istria).", "domains": ["folklore", "megalithism", "comparative ethnography"], "falsifier": "Assenza di parallelismi nelle credenze popolari legate ai siti ipogeici costieri.", "epistemicStatus": "Comparative Mythological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:25:AthenaTritonide", "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Origine della dea Atena presso il Lago Tritonide (Cagliari)", "originalProposition": "La Dea Atena e Sarda, nata sul Lago Tritonide in zona Cagliari.", "formalization": "Rilocazione geomitologica del mito esiodeo di Atena Tritogenia nelle lagune di Santa Gilla e sorgenti d'acqua dolce del Campidano meridionale.", "domains": ["classical mythology", "historical geography", "theonymy"], "falsifier": "Prove che il toponimo Tritonide fu attribuito alla Libia africana gia nel II millennio a.C.", "epistemicStatus": "Exploratory Mythogeographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:26:JanusToponymy", "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Toponomastica associata a Giano in Sardegna", "originalProposition": "Giano e Sardo; presenti almeno 4 toponimi: FordonGIANUS, ParinGIANUS, CalanGIANUS, CORDONGIANUS.", "formalization": "Studio della desinenza e radice toponomastica *-gianus* nel lessico geografico sardo in relazione a santuari delle soglie e dei valichi.", "domains": ["toponymy", "linguistics", "historical geography"], "falsifier": "Tutti i toponimi in -gianus spiegabili esclusivamente da aggettivi prediali romani latini.", "epistemicStatus": "Exploratory Toponymic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:27:DionysianMaritimeRoutes", "@type": "psca:ReligiousHistoricalHypothesis", "stcdCategory": "D", "name": "Diffusione marittima sarda dei culti dionisiaci", "originalProposition": "Dioniso e Sardo: il flusso delle credenze dionisiache segue le rotte marittime sarde.", "formalization": "Predizione popperiana: la cartografia dei santuari arcaici bacchici ed oracolari (Bessi, Kea, Tirreno) si sovrappone alla rotta del vino e dei metalli.", "domains": ["history of religion", "mystery cults", "maritime trade"], "falsifier": "Distribuzione casuale dei santuari di Dioniso rispetto alle rotte marittime tirreniche ed egee.", "epistemicStatus": "High-Risk Religious-Network Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:28:VelificatioDiagnostic", "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Esclusivita diagnostica sarda del motivo della Velificatio", "originalProposition": "La velificatio (velo arcuato a ferro di cavallo) e ESCLUSIVAMENTE SARDA nei mosaici con Poseidone, Forco e Nereidi.", "formalization": "Il velo arcuato gonfiato dal vento quale attributo delle divinita marittime sarde del Golfo degli Angeli esportato nell'arte musiva imperiale.", "domains": ["iconography", "classical archaeology", "mosaic art"], "falsifier": "Velificatio attestata con anteriorita in contesti puramente orientali senza relazione con Forco o Poseidone.", "epistemicStatus": "Restricted Diagnostic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:29:TaurusCoinageDiagnostic", "@type": "psca:MaterialCultureFeature", "stcdCategory": "T", "name": "Indicatori numismatici del Toro e delle divinita solari sarde", "originalProposition": "Monete col TORO e prime monete con Apollo, Era, Atena come marcatore di presenza sarda.", "formalization": "Le serie monetali arcaiche con toro stante e astro radiato (es. Cornus/Ampsicora, Kea) come segnacolo diplomatico e religioso sardo-tirrenico.", "domains": ["numismatics", "iconography", "metrology"], "falsifier": "Monete con toro prive di correlazione con i sistemi ponderali nuragici (9.35g) o di rotte marittime.", "epistemicStatus": "High-Risk Numismatic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:30:SubmergedSardoCorsicanBlock", "@type": "psca:MythohistoricalGeographicHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Isola degli Dei come blocco Sardo-Corso pre-trasgressione marina", "originalProposition": "I riferimenti all'isola degli DEI erano riferimenti all'Isola Sardo-Corsa prima della sua semi-sommersione.", "formalization": "Memoria geologica e mitostorica del paleocontinente sardo-corso unito durante il LGM a -120m, frammentato dalla trasgressione olocenica.", "domains": ["paleogeography", "eustatism", "comparative mythology"], "falsifier": "Dimostrazione che i testi letterari sull'Isola degli Dei descrivano paesaggi incompatibili con il blocco sardo-corso.", "epistemicStatus": "Exploratory Paleogeographic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:31:EquineCult", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Culto e centralita del cavallo nella societa sarda protostorica", "originalProposition": "Culto sardo del cavallo.", "formalization": "Ruolo sacrificale, simbolico ed elitario del cavallo documentato dai bronzetti figurati e dalle sepolture della transizione Bronzo-Ferro.", "domains": ["zooarchaeology", "ritual archaeology", "bronze statuary"], "falsifier": "Assenza totale di resti ossei equini o morsi nei contesti nuragici del Bronzo Finale.", "epistemicStatus": "Comparative Archaeozoological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:32:ChariotTechnologyCult", "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis", "stcdCategory": "D", "name": "Culto e diffusione della tecnologia del carro da guerra", "originalProposition": "Culto sardo del carro da guerra e carro in genere.", "formalization": "Uso liturgico e militare del carro a due o quattro ruote diffuso attraverso la carpenteria bronzea sardo-tirrenica (Carro di Monteleone).", "domains": ["military technology", "bronze wagons", "wheel transport"], "falsifier": "Tecnologia del carro etrusco priva di qualsiasi elemento metallurgico compatibile con i bronzi sardi.", "epistemicStatus": "Technological-Archaeological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:33:BuckleOrnamentMetallurgy", "@type": "psca:MaterialCultureFeature", "stcdCategory": "T", "name": "Repertorio metallurgico di borchie, cinti e affibbiagli", "originalProposition": "Uso e costume della metallurgia per borchie: cinti, fibbie, affibbiagli, affibbiatoi.", "formalization": "Produzione di elementi di chiusura e finimento personale marziale in bronzo laminato quale fossile guida della cultura materiale.", "domains": ["archaeometallurgy", "costume archaeology", "warrior gear"], "falsifier": "Repertorio di borchie sarde circoscritto all'isola senza alcuna corrispondenza esterna.", "epistemicStatus": "Diagnostic Material Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:34:TumulusFuneraryArchitecture", "@type": "psca:MaterialCultureFeature", "stcdCategory": "T", "name": "Architettura funeraria a tumulo (Li Muri e varianti)", "originalProposition": "Uso di tumuli (Li Muri prima, e varianti poi).", "formalization": "La cista megalitica sotto tumulo delimitato da peristalite circolare (Arzachena) quale archetipo precoce (V millennio a.C.) dei tumuli europei.", "domains": ["megalithic architecture", "funerary archaeology"], "falsifier": "Tumuli europei con datazioni radiometriche anteriori a Li Muri (pre-4200 a.C.).", "epistemicStatus": "Exploratory Architectural Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:35:AnatomicalExVotoTradition", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Tradizione rituale degli ex-voto anatomici fittili (mani, piedi)", "originalProposition": "Parti del corpo come elementi votivi nel Lago Tritonide (Cagliari) e in Croazia.", "formalization": "Pratica cultuale di consacrare riproduzioni ceramiche di arti (mani, piedi) presso santuari lacustri e costieri della Rotta Aristeica.", "domains": ["ritual archaeology", "sanctuary votives", "comparative ethnography"], "falsifier": "Assenza di ex-voto anatomici protostorici nei siti indagati.", "epistemicStatus": "Exploratory Votive-Archaeological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:36:DaorsonSardinianColony", "@type": "psca:PopperianPrediction", "stcdCategory": "P", "name": "Fondazione e matrice marittima di Daorson (Illiria)", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Daorson erano migrazioni preistoriche di tribu sarde.", "formalization": "Usai ipotizza che l'acropoli ciclopica di Daorson (Osanici, Bosnia-Erzegovina) rifletta un insediamento coloniale o emporico sardo lungo la direttrice adriatica.", "domains": ["cyclopean architecture", "illyrian archaeology", "maritime colonies"], "falsifier": "Analisi aDNA degli inumati di Daorson che mostri assenza totale di admixture mediterranea occidentale o datazione dell'acropoli posteriore al contatto romano.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:37:BessiRhodopeMigration", "@type": "psca:PopperianPrediction", "stcdCategory": "P", "name": "Matrice sarda dei Bessi dei Monti Rodopi e Haemus", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Bessi sui Rodopi erano migrazioni preistoriche di tribu sarde.", "formalization": "Usai ipotizza una parentela o filiazione culturale e linguistica fra i Bessi traci (custodi dell'oracolo montano di Dioniso sull'Haemus) e comunita sarde (toponimo Bessude).", "domains": ["thracology", "toponymy", "dionysiac cult"], "falsifier": "Incompatibilita archeometallurgica totale e assenza di isoglosse tra il dominio besso e i contesti sardo-tirrenici.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:38:PompuPompeiiToponymy", "@type": "psca:PopperianPrediction", "stcdCategory": "P", "name": "Asse toponomastico e amministrativo Pompu-Pompei-Pompaelo", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Pompu, Pompei e Pompaelo erano citta collegate semanticamente e amministrativamente.", "formalization": "Usai propone una rete di toponimi fondata sul radicale *Pomp- collegata a traffici protostorici e memorie amministrative sardo-campane e iberiche.", "domains": ["toponymy", "historical geography", "epigraphy"], "falsifier": "Dimostrazione che i tre toponimi derivino esclusivamente da basi numeriche o antroponimiche latine e osche indipendenti.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:39:VardulosPardulasFacies", "@type": "psca:PopperianPrediction", "stcdCategory": "P", "name": "Correlazione etno-gastronomica Vardulos-Pardulas", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Possibile collegamento semantico-gastronomico tra Vardulos e Pardulas (mutazione V -> P).", "formalization": "Usai ipotizza la conservazione di un etnonimo o fitonimo protostorico nella tradizione casearia sarda e nel sostrato paleoispanico dei Varduli.", "domains": ["ethnogastronomy", "linguistics", "paleohispanic languages"], "falsifier": "Etimologia delle pardulas interamente spiegabile dal latino prandium/partula senza sostrato.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:40:DorHydronymicToponym", "@type": "psca:PopperianPrediction", "stcdCategory": "P", "name": "Diffusione marittima della radice idronimica DOR (Dorgali, Dor, Dowr)", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Sardi usavano molto il toponimo fonetico DOR (Dorgali, Tel Dor, cornico Chi an Dowr = casa dell'acqua).", "formalization": "Usai postula una radice marittima e idrica paleomediterranea *Dor- legata a insediamenti con acque costiere e sorgenti, riscontrata nel porto shardana di Tel Dor.", "domains": ["hydronymy", "toponymy", "semitic-paleosardic substrate"], "falsifier": "Radice Dor a Tel Dor derivata da radice semitica incompatibile con significati idrografici o marittimi.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:41:MultiSignalCombinatorialSignature", "@type": "psca:CombinatorialPredictionFramework", "stcdCategory": "P", "name": "Firma combinatoria multi-segnale (donne alate, doppia voluta, palmetta)", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: La cultura sarda usava combinare piu segnali culturali (es. donne alate + doppia voluta scitica + palmetta rovesciata per indicare latitudine/nord).", "formalization": "Modello di sintassi semiotica complessa: i manufatti d'elite non impiegano simboli isolati ma grammatiche composte codificanti orientamento e rango.", "domains": ["semiotics", "iconography", "multi-proxy analysis"], "falsifier": "Distribuzione totalmente disgiunta e casuale dei simboli senza co-occorrenza strutturata.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:42:LekythosMaritimeDiffusion", "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis", "stcdCategory": "D", "name": "Origine marittima sardo-tirrenica del lekythos", "originalProposition": "Ipotesi: il lekythos e di origine sarda o comunque della cultura marinara pan-europea con sostrato sardo.", "formalization": "Usai ipotizza che la morfologia vascolare a collo stretto per oli e unguenti derivi dai prototipi nuragici delle brocche askoidi da esportazione.", "domains": ["ceramic typology", "oil trade", "vessel morphology"], "falsifier": "Sequenza evolutiva del lekythos interamente radicata in Attica e nel Vicino Oriente senza intermediari tirrenici.", "epistemicStatus": "Exploratory Technological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:43:GlobalMiningMonopoly", "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis", "stcdCategory": "D", "name": "Modello del cartello minerario e monopolio tecnologico sardo", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Uno dei motivi imperanti della marineria sarda era CONQUISTARE LE MINIERE DI TUTTO IL MONDO (cartello del bronzo).", "formalization": "Usai modella l'espansione marinara nuragica come controllo geostrategico delle fonti di cassiterite (stagno atlantico) e rame per alimentare la koine del Tardo Bronzo.", "domains": ["resource cartel", "economic archaeology", "ancient mining"], "falsifier": "Miniere europee dell'Età del Bronzo sfruttate in totale autonomia senza alcuna presenza di piombo o manufatti sardi.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:44:PortProximityMiningInfrastructure", "@type": "psca:PopperianPrediction", "stcdCategory": "P", "name": "Prossimita geodetica porto-miniera lungo la Rotta Aristeica", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Lungo le rotte sarde sono presenti miniere a pochissimi chilometri dai porti sardi usati per esportare metalli.", "formalization": "Predizione spaziale GIS: gli scali portuali aristeici presentano una distanza geodetica dalle risorse minerarie significativamente inferiore al modello nullo casuale.", "domains": ["spatial GIS", "coastal archaeology", "mining logistics"], "falsifier": "Distanza media porto-miniera indistinguibile da distribuzioni casuali omogenee (p > 0.05).", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:45:CuredMeatTechnologyDiffusion", "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis", "stcdCategory": "T", "name": "Diffusione della tecnologia di salagione e conservazione delle carni", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: La parola SALAMI esportata in tutta Eurasia dalle migrazioni transmarittime sarde.", "formalization": "Usai propone la diffusione transmarina della tecnologia conserviera delle carni suine e bovine salate come fattore di sostentamento delle ciurme pelagiche nuragiche.", "domains": ["food technology", "archaeozoology", "salting technology"], "falsifier": "Assenza di tracce di macellazione e conservazione salina nei grandi insediamenti nuragici.", "epistemicStatus": "Exploratory Anthropological Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:46:SalamisToponymicFacies", "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Toponimi Salamina e Salamis e accoglienza nei porti franchi", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I toponimi Salamina e Salamis collegati a pratiche di ospitalita alimentare (salame/vettovagliamento).", "formalization": "Ipotesi della denominazione dei porti d'asilo e di rifornimento lungo le rotte transmarittime sulla base della fornitura di provviste e patti di xenia.", "domains": ["toponymy", "ports of call", "maritime anthropology"], "falsifier": "Etimologia micenea di Salamis documentata in Lineare B con significato idrografico privo di rimandi a rifornimenti alimentari.", "epistemicStatus": "Exploratory Toponymic Hypothesis"}
{"@id": "psca:feature:47:PerperikonThracianFounding", "@type": "psca:PopperianPrediction", "stcdCategory": "P", "name": "Fondazione marittima o illirica del santuario rupestre di Perperikon (Bulgaria)", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Perperikon in Bulgaria creata da Sardi arrivati via mare o dall'Illiria.", "formalization": "Usai ipotizza che il grande santuario dionisiaco su roccia di Perperikon sia stato fondato da correnti marittime tirreniche risalite attraverso l'Illiria e l'Haemus.", "domains": ["rock sanctuary", "thracian archaeology", "transbalkan routes"], "falsifier": "Assoluta assenza di isotopi del piombo tirrenici e datazione del santuario disgiunta dai flussi del Tardo Bronzo.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:48:DaorsonNavalCoinage", "@type": "psca:MaterialCultureFeature", "stcdCategory": "T", "name": "Moneta navale di Daorson e tecnologia talassocratica", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Daorson creata da Sardi arrivati via mare (presenza di una NAVE nella monetazione).", "formalization": "L'emissione monetale di Daorson recante una nave rostrata quale attestazione materiale di una vocazione navale d'alto mare ereditata dalla sfera tirrenica.", "domains": ["numismatics", "naval iconography", "adriatic thalassocracy"], "falsifier": "Tipologia della nave di Daorson derivata unicamente da galee ellenistiche macedoni senza alcun legame con modelli occidentali.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
{"@id": "psca:feature:49:CiconianApollinePriesthood", "@type": "psca:MythohistoricalHypothesis", "stcdCategory": "I", "name": "Origine aristeica del sacerdozio apollineo dei Ciconi (Marone)", "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Ciconi di origini sarde perche hanno un Sacerdote di Apollo (Maron), come i Traci.", "formalization": "Usai correla la tradizione omerica di Marone, sacerdote di Apollo ad Ismaro (Tracia), con la rete liturgica apollinea e vinaria della Rotta Aristeica.", "domains": ["homeric mythography", "apollo cult", "wine trade"], "falsifier": "Assenza di culti solari o apollinei tra i Ciconi arcaici.", "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"}
