{
  "@context": [
    "https://schema.org/",
    {
      "psca": "https://luigiusai.it/ontology/psca#",
      "arch": "https://luigiusai.it/ontology/archaeology#",
      "ling": "https://luigiusai.it/ontology/linguistics#",
      "myth": "https://luigiusai.it/ontology/mythology#",
      "pred": "https://luigiusai.it/ontology/predictive#"
    }
  ],
  "@id": "psca:researchProgram:SardinianFacies:STCD:V1",
  "@type": "psca:ScientificResearchProgram",
  "name": "Facies Sarda — Sistema di Tratti Culturali Diagnostici (STCD V1)",
  "creator": {
    "@type": "Person",
    "name": "Luigi Usai",
    "@id": "https://orcid.org/0009-0003-3001-717X"
  },
  "version": "1.0.0",
  "license": "https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/",
  "hasPart": [
    {
      "@id": "psca:feature:01:AcousticManipulation",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Uso rituale e coercitivo dell'eco",
      "originalProposition": "Uso dell'eco come strumento per spaventare, assoggettare e indurre al misticismo gli altri popoli.",
      "formalization": "Usai ipotizza che alcune comunita sarde abbiano sfruttato intenzionalmente proprieta acustiche naturali o architettoniche, in particolare l'eco e il riverbero, per produrre autorita rituale, assoggettamento psicologico o esperienze interpretate come soprannaturali.",
      "domains": [
        "acoustics",
        "ritual archaeology",
        "architecture",
        "social control"
      ],
      "falsifier": "Assenza sistematica di associazioni tra proprieta acustiche eccezionali e contesti rituali nei siti candidati.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:02:MaurreddaniaAstronomy",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Tradizione astronomica della Maurreddania",
      "originalProposition": "Uso dell'astronomia nata nella Maurreddania (poi Maurrettania, poi Maurettania, poi Mauretania, poi Mauritania).",
      "formalization": "Usai ipotizza un'antica tradizione astronomica associata alla Maurreddania (Sulcis meridionale) e propone una possibile sequenza storica o fonetica Maurreddania -> Maurrettania -> Maurettania -> Mauretania -> Mauritania.",
      "variantSequence": [
        "Maurreddania",
        "Maurrettania",
        "Maurettania",
        "Mauretania",
        "Mauritania"
      ],
      "domains": [
        "archaeoastronomy",
        "historical linguistics",
        "toponymy"
      ],
      "falsifier": "Pratiche astronomiche sarde cronologicamente tarde o incompatibili con orientamenti solstiziali/equinoziali.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:03:HierophanicLight",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Uso gerofanico della luce architettonica",
      "originalProposition": "Uso della luce all'interno delle abitazioni con intenzioni di gerofania; confronto con Caravaggio; Torello di Luce a Santa Barbara e Grotta Prohodna in Bulgaria.",
      "formalization": "Usai ipotizza che alcune architetture sarde siano state progettate o utilizzate per produrre effetti luminosi intenzionali capaci di manifestare immagini o simboli sacri (es. sagoma taurina di luce solstiziale).",
      "comparativeSites": [
        "Nuraghe Santa Barbara",
        "Prohodna Cave"
      ],
      "domains": [
        "architecture",
        "hierophany",
        "archaeoastronomy"
      ],
      "falsifier": "Effetti luminosi privi di collimazione geometrica o casuali.",
      "epistemicStatus": "Archaeological observation plus exploratory comparative hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:04:WingedFigures",
      "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Figure umane alate nella ceramica",
      "originalProposition": "Uso di uomini e donne alate nella loro ceramica; collegamento con il Giardino delle Esperidi e uso rituale di ali artificiali o piume animali.",
      "formalization": "Usai individua figure umane alate nella ceramica protostorica e ipotizza che appartengano a un sistema simbolico o rituale sciamanico collegabile all'immaginario delle Esperidi.",
      "domains": [
        "ceramic iconography",
        "mythology",
        "ritual archaeology"
      ],
      "falsifier": "Figure alate esclusivamente tardo-ellenistiche prive di radice nel Bronzo o assenti dai contesti tirrenici arcaici.",
      "epistemicStatus": "Open Iconographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:05:ScythianDoubleVolute",
      "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Doppia voluta scitica di Usai",
      "originalProposition": "Presenza di doppie volute scitiche di Usai o varianti, come quella dello stemma araldico negli Albanesi in Sud Italia.",
      "formalization": "Usai propone una famiglia morfologica di motivi a doppia voluta contrapposta/inversa quale firma araldica corporativa identitaria diffusa lungo le rotte marittime (Sardegna, Etruria, Arbereshe, Sciti).",
      "domains": [
        "iconography",
        "comparative morphology",
        "heraldry"
      ],
      "falsifier": "Distribuzione del motivo statisticamente casuale e disgiunta dai contesti di contatto tirrenico-balcanico.",
      "epistemicStatus": "Comparative Iconographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:06:WarriorSocieties",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Societa guerriere e militarizzate",
      "originalProposition": "Caratteristiche: popoli bellicosi, violenti.",
      "formalization": "Usai ipotizza che alcune delle comunita comprese nella facies sarda fossero caratterizzate da forte organizzazione guerriera, conflittualita, mobilita armata e capacita di proiezione marittima (Shardana).",
      "domains": [
        "warrior burials",
        "bronze weapons",
        "trauma",
        "bioarchaeology"
      ],
      "falsifier": "Assenza sistematica di armi, difese o traumi nei contesti ascritti alla facies.",
      "epistemicStatus": "Anthropological-Archaeological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:07:ApolloApudu",
      "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Apollo-Apudu-Apuddu",
      "originalProposition": "Culto di Apollo/Apudu/Apuddu.",
      "formalization": "Usai ipotizza una relazione religiosa, linguistica o teonimica fra Apollo e le forme sarde Apudu/Apuddu quale divinita solare indigena della salute e dell'arceria.",
      "domains": [
        "theonymy",
        "solar religion",
        "epigraphy"
      ],
      "falsifier": "Assenza di corrispondenze teonimiche coerenti anteriori alla ricezione romana o greca.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Religious-Linguistic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:08:TribalSardinia",
      "@type": "psca:HistoricalArchaeologicalModel",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Sardegna come costellazione di comunita tribali eterarchiche",
      "originalProposition": "La Sardegna non era 'nuragica' monolitica, era una costellazione di tribu con usi e costumi e lingue differenti tra loro.",
      "formalization": "Rifiuto del modello di stato nuragico centralizzato monarchico; adozione del paradigma eterarchico (Crumley 1995) con pluralita di clan montani, minerari e marittimi.",
      "domains": [
        "heterarchy",
        "social archaeology",
        "tribal diversity"
      ],
      "falsifier": "Uniformita assoluta dei repertori materiali, rituali e dialettali in tutta l'isola.",
      "epistemicStatus": "Central Historical-Anthropological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:09:ProtoSardianPlurality",
      "@type": "psca:LinguisticAnthropologicalHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Pluralita delle protolingue proto-sarde",
      "originalProposition": "Il protosardo non e una sola lingua: le lingue proto-sarde erano molte e tribali, e cosi gli usi e costumi (sepolture assise a Mont'e Prama, ortotterofagia, antropofagia).",
      "formalization": "Modellizzazione di una costellazione di varieta linguistiche e tradizioni tribali differenti, confrontabili con le descrizioni antiche dei popoli libico-tirrenici.",
      "domains": [
        "historical linguistics",
        "tribal dialects",
        "funerary anthropology"
      ],
      "falsifier": "Dimostrazione di un protosardo perfettamente monolitico e indifferenziato.",
      "epistemicStatus": "Central Exploratory Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:10:PolyphemusIllyri",
      "@type": "psca:MythohistoricalHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Tradizione Polifemo-Illiri",
      "originalProposition": "Abbiamo conferma dalle fonti che 'Polifemo fondo gli Illyri' (Appiano).",
      "formalization": "Esegesi del dato storiografico di Appiano (Guerre Illiriche) come memoria mitostorica di connessioni marittime arcaiche tra area tirrenica e costa illirica.",
      "domains": [
        "classical mythography",
        "ancient geography"
      ],
      "falsifier": "Totale isolamento del mito di Polifemo senza riscontri toponomastici o iconografici nell'Adriatico.",
      "epistemicStatus": "Ancient Mythological Tradition plus Exploratory Interpretation"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:11:NorthernSardinianPolyphemus",
      "@type": "psca:MythohistoricalGeographicHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Polifemo come figura sardo-gallurese",
      "originalProposition": "Polifemo era sardo della zona nord, nei pressi dei confini della Scizia-Gallura-Erodotea-Sarda.",
      "formalization": "Rilocazione geomitologica del mito dei Ciclopi nei tafoni granitici della Gallura e dell'Arcipelago Corso-Sardo.",
      "domains": [
        "geomythology",
        "homeric geography"
      ],
      "falsifier": "Assoluta incompatibilita geomorfologica tra i paesaggi dei Ciclopi e la Gallura costiera.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Mythohistorical Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:12:ProtoIndoEuropeanSardianConstellation",
      "@type": "psca:LinguisticMacroHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Ipotesi della costellazione linguistica paleomediterranea e indoeuropea",
      "originalProposition": "Il proto-indoeuropeo erano in realta la costellazione di protolingue delle tribu sarde.",
      "formalization": "Proposta di reinterpretazione del sostrato linguistico paleomediterraneo arcaico quale crocevia di adstrati condivisi con l'area egeo-balcanica.",
      "domains": [
        "comparative linguistics",
        "paleosardic substrate"
      ],
      "falsifier": "Mancanza di corrispondenze fonologiche e morfologiche regolari oltre la soglia del caso.",
      "epistemicStatus": "Major Exploratory Linguistic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:13:HeraCapoterraAndReligiousDiffusion",
      "@type": "psca:ReligiousHistoricalHypothesis",
      "stcdCategory": "D",
      "name": "Origine capoterrina del culto di Era e diffusione transmarina",
      "originalProposition": "Il culto di Era aveva origine in zona CAPOTERRA in Sardegna, poi condiviso in Grecia a seguito delle rotte transmarine sarde.",
      "formalization": "Ipotesi di un centro sacro di Hera nel golfo di Cagliari (Capoterra/Tritonide) diffuso lungo la Rotta Aristeica verso l'Egeo e Roma.",
      "domains": [
        "history of religion",
        "theonymy",
        "sanctuary archaeology"
      ],
      "falsifier": "Cronologia dei santuari di Hera sistematicamente anteriore nell'Egeo rispetto alla Sardegna.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Religious-Historical Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:14:BronzeMetallurgyMaritimeDiffusion",
      "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis",
      "stcdCategory": "D",
      "name": "Diffusione transmarina della metallurgia del bronzo e monopolio sardo",
      "originalProposition": "La metallurgia del bronzo invase Europa ed Asia a seguito dei commerci e invasioni marittime sardi.",
      "formalization": "Ruolo centrale delle maestranze e navi nuragiche nella raffinazione, lega binaria Cu-Sn e trasporto del piombo disossidante (Sulcis LIA) e rame oxhide nel Tardo Bronzo.",
      "domains": [
        "archaeometallurgy",
        "lead isotope analysis",
        "oxhide ingots"
      ],
      "falsifier": "Assenza totale di piombo o metalli sardi nei circuiti commerciali mediterranei (confutata da LIA a Dor, Huelva, Uluburun).",
      "epistemicStatus": "Major Archaeometallurgical Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:15:HeraclesEchidnaMythicBestiary",
      "@type": "psca:MythohistoricalIconographicHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Eracle/Ercole, Echidna e bestiario mitico",
      "originalProposition": "Presenza di Ercole, Echidna e bestiario mitico come componente della facies e continuita protovillanoviana/etrusca.",
      "formalization": "Iconografia ctonia ed eroica serpentiforme (Echidna, Idra) condivisa tra Erodoto IV, Gallura e tombe dipinte etrusche (Sarteano).",
      "domains": [
        "iconography",
        "mythology",
        "etruscology"
      ],
      "falsifier": "Assoluta assenza del motivo anguiforme e dell'iconografia erculea nei contesti tirrenici arcaici.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Mythological-Iconographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:16:HeracleanLion",
      "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Simbolo erculeo del leone o coppia di leoni",
      "originalProposition": "Dev'essere presente il simbolo ERCULEO del LEONE o di una coppia di leoni.",
      "formalization": "Iconografia del leone singolo o leoni affrontati quale marcatore di sovranita e protezione nei santuari di rotta (Kea Liocharis, bronzetti, stele).",
      "domains": [
        "iconography",
        "sculpture",
        "numismatics"
      ],
      "falsifier": "Assenza di attestazioni leonine nei nodi emporici aristeici.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Iconographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:17:SkullCup",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Uso rituale della coppa cranica (Skull Cup)",
      "originalProposition": "Puo essere presente lo SKULL CUP, DECORATO O MENO.",
      "formalization": "Lavorazione e uso cultuale/guerriero di calotte craniche umane (skull cups), documentate in 43 reperti mondiali certificati, e loro sublimazione nel kantharos.",
      "domains": [
        "bioarchaeology",
        "taphonomy",
        "ritual vessels"
      ],
      "falsifier": "Totale assenza di cut-marks o modificazioni intenzionali sui calvari del corpus.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Bioarchaeological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:18:SaPerdaPintadaMotifs",
      "@type": "psca:MaterialCultureFeature",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Motivi spiraliformi e cerchi concentrici di Sa Perda Pintada",
      "originalProposition": "Motivi spiraliformi e cerchi concentrici di Sa Perda Pintada come motivo iconografico e geometrico diagnostico.",
      "formalization": "La stele di Sa Perda Pintada di Birori quale paradigma diagnostico di arte megalitica geometrica presente lungo le rotte transmediterranee.",
      "domains": [
        "rock art",
        "megalithic art",
        "geometric motifs"
      ],
      "falsifier": "Motivi a spirale confinati alla sola Sardegna centrale senza riscontri marittimi.",
      "epistemicStatus": "Hypothesized Diagnostic Feature"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:19:SolarConcentricCircles",
      "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Cerchielli concentrici come teofania solare di Apollo/Apudu",
      "originalProposition": "I cerchielli della cultura di Sardara, Villanovaforru e villanoviana sono il simbolo del Dio Sardo del Sole Apollo/Apudu/Apuddu.",
      "formalization": "I cerchielli concentrici impressi su ceramiche nuragiche e protovillanoviane rappresentano ideogrammi solari teoforici, non semplici decorazioni.",
      "domains": [
        "ceramic decoration",
        "solar religion",
        "theology"
      ],
      "falsifier": "Cerchielli associati esclusivamente a contesti profani privi di qualsiasi connotazione astrale o sacrale.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Icono-Religious Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:20:JaniformHeads",
      "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Iconografia delle teste gianiformi e bifrontismo",
      "originalProposition": "Presenza di teste gianiformi.",
      "formalization": "Plastica scultorea e vascolare bifronte (bucchero etrusco, bronzetti) come marcatore di controllo sulle soglie e sui solstizi.",
      "domains": [
        "iconography",
        "bifacial plastic",
        "religious symbolism"
      ],
      "falsifier": "Teste gianiformi attestate unicamente dopo il IV sec. a.C. senza precedenti arcaici.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Iconographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:21:AquaticBirdMotifs",
      "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Simbolismo dell'avifauna acquatica (oche e anatre)",
      "originalProposition": "Presenza di Oche e uccelli acquatici come a Pola e tra gli Etruschi.",
      "formalization": "Motivi ornitomorfi acquatici associati alla barca solare (Vogel-Sonnenbarke) e alla navigazione perilacustre/lagunare.",
      "domains": [
        "iconography",
        "ornithomorphic symbols",
        "solar barque"
      ],
      "falsifier": "Assenza totale di motivi ornitomorfi acquatici nella toreutica e ceramica tirrenica.",
      "epistemicStatus": "Comparative Iconographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:22:MosaicTechnologyDiffusion",
      "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis",
      "stcdCategory": "D",
      "name": "Diffusione transmarina dell'arte del mosaico e ciottolato",
      "originalProposition": "L'arte del mosaico e stata esportata in tutta Europa e Asia dalle rotte sarde.",
      "formalization": "Origine arcaica delle pavimentazioni a ciottoli fluviali disposti a mosaico nei santuari nuragici e loro trasmissione marittima.",
      "domains": [
        "architecture",
        "pavements",
        "mosaic history"
      ],
      "falsifier": "Ciottolati decorati sardi cronologicamente seriori rispetto ai modelli macedoni o anatolici.",
      "epistemicStatus": "High-Risk Technological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:23:SardinianHepatoscopy",
      "@type": "psca:ReligiousHistoricalHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Origine dell'epatoscopia e modelli di fegato mantico",
      "originalProposition": "I Sardi hanno esportato l'uso del fegato come Aruspici (Mesopotamia, Etruria).",
      "formalization": "Pratica mantica dell'esame del fegato animale e produzione di modelli fittili/bronzei con suddivisioni cosmologiche nelle corporazioni sacerdotali.",
      "domains": [
        "divination",
        "hepatoscopy",
        "etruscology"
      ],
      "falsifier": "Modelli di fegato attestati esclusivamente in Mesopotamia prima di qualsiasi navigazione sarda certificata.",
      "epistemicStatus": "High-Risk Religious-Historical Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:24:JanasMythologyDiffusion",
      "@type": "psca:MythohistoricalHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Diffusione del mito delle fate/Janas e tombe ipogeiche",
      "originalProposition": "Diffusione della mitologia delle fate: Domus de Janas, grotticelle delle fate in Francia, massi dell'Arena di Pola portati dalle fate.",
      "formalization": "Tradizione folclorica di costruttrici sovrannaturali di ipogei megalitici diffusa lungo le rotte neolitiche trans-tirreniche (Sardegna, Provenza, Istria).",
      "domains": [
        "folklore",
        "megalithism",
        "comparative ethnography"
      ],
      "falsifier": "Assenza di parallelismi nelle credenze popolari legate ai siti ipogeici costieri.",
      "epistemicStatus": "Comparative Mythological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:25:AthenaTritonide",
      "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Origine della dea Atena presso il Lago Tritonide (Cagliari)",
      "originalProposition": "La Dea Atena e Sarda, nata sul Lago Tritonide in zona Cagliari.",
      "formalization": "Rilocazione geomitologica del mito esiodeo di Atena Tritogenia nelle lagune di Santa Gilla e sorgenti d'acqua dolce del Campidano meridionale.",
      "domains": [
        "classical mythology",
        "historical geography",
        "theonymy"
      ],
      "falsifier": "Prove che il toponimo Tritonide fu attribuito alla Libia africana gia nel II millennio a.C.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Mythogeographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:26:JanusToponymy",
      "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Toponomastica associata a Giano in Sardegna",
      "originalProposition": "Giano e Sardo; presenti almeno 4 toponimi: FordonGIANUS, ParinGIANUS, CalanGIANUS, CORDONGIANUS.",
      "formalization": "Studio della desinenza e radice toponomastica *-gianus* nel lessico geografico sardo in relazione a santuari delle soglie e dei valichi.",
      "domains": [
        "toponymy",
        "linguistics",
        "historical geography"
      ],
      "falsifier": "Tutti i toponimi in -gianus spiegabili esclusivamente da aggettivi prediali romani latini.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Toponymic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:27:DionysianMaritimeRoutes",
      "@type": "psca:ReligiousHistoricalHypothesis",
      "stcdCategory": "D",
      "name": "Diffusione marittima sarda dei culti dionisiaci",
      "originalProposition": "Dioniso e Sardo: il flusso delle credenze dionisiache segue le rotte marittime sarde.",
      "formalization": "Predizione popperiana: la cartografia dei santuari arcaici bacchici ed oracolari (Bessi, Kea, Tirreno) si sovrappone alla rotta del vino e dei metalli.",
      "domains": [
        "history of religion",
        "mystery cults",
        "maritime trade"
      ],
      "falsifier": "Distribuzione casuale dei santuari di Dioniso rispetto alle rotte marittime tirreniche ed egee.",
      "epistemicStatus": "High-Risk Religious-Network Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:28:VelificatioDiagnostic",
      "@type": "psca:IconographicFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Esclusivita diagnostica sarda del motivo della Velificatio",
      "originalProposition": "La velificatio (velo arcuato a ferro di cavallo) e ESCLUSIVAMENTE SARDA nei mosaici con Poseidone, Forco e Nereidi.",
      "formalization": "Il velo arcuato gonfiato dal vento quale attributo delle divinita marittime sarde del Golfo degli Angeli esportato nell'arte musiva imperiale.",
      "domains": [
        "iconography",
        "classical archaeology",
        "mosaic art"
      ],
      "falsifier": "Velificatio attestata con anteriorita in contesti puramente orientali senza relazione con Forco o Poseidone.",
      "epistemicStatus": "Restricted Diagnostic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:29:TaurusCoinageDiagnostic",
      "@type": "psca:MaterialCultureFeature",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Indicatori numismatici del Toro e delle divinita solari sarde",
      "originalProposition": "Monete col TORO e prime monete con Apollo, Era, Atena come marcatore di presenza sarda.",
      "formalization": "Le serie monetali arcaiche con toro stante e astro radiato (es. Cornus/Ampsicora, Kea) come segnacolo diplomatico e religioso sardo-tirrenico.",
      "domains": [
        "numismatics",
        "iconography",
        "metrology"
      ],
      "falsifier": "Monete con toro prive di correlazione con i sistemi ponderali nuragici (9.35g) o di rotte marittime.",
      "epistemicStatus": "High-Risk Numismatic Hypothesis"
    },
    {
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      "@type": "psca:MythohistoricalGeographicHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Isola degli Dei come blocco Sardo-Corso pre-trasgressione marina",
      "originalProposition": "I riferimenti all'isola degli DEI erano riferimenti all'Isola Sardo-Corsa prima della sua semi-sommersione.",
      "formalization": "Memoria geologica e mitostorica del paleocontinente sardo-corso unito durante il LGM a -120m, frammentato dalla trasgressione olocenica.",
      "domains": [
        "paleogeography",
        "eustatism",
        "comparative mythology"
      ],
      "falsifier": "Dimostrazione che i testi letterari sull'Isola degli Dei descrivano paesaggi incompatibili con il blocco sardo-corso.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Paleogeographic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:31:EquineCult",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Culto e centralita del cavallo nella societa sarda protostorica",
      "originalProposition": "Culto sardo del cavallo.",
      "formalization": "Ruolo sacrificale, simbolico ed elitario del cavallo documentato dai bronzetti figurati e dalle sepolture della transizione Bronzo-Ferro.",
      "domains": [
        "zooarchaeology",
        "ritual archaeology",
        "bronze statuary"
      ],
      "falsifier": "Assenza totale di resti ossei equini o morsi nei contesti nuragici del Bronzo Finale.",
      "epistemicStatus": "Comparative Archaeozoological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:32:ChariotTechnologyCult",
      "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis",
      "stcdCategory": "D",
      "name": "Culto e diffusione della tecnologia del carro da guerra",
      "originalProposition": "Culto sardo del carro da guerra e carro in genere.",
      "formalization": "Uso liturgico e militare del carro a due o quattro ruote diffuso attraverso la carpenteria bronzea sardo-tirrenica (Carro di Monteleone).",
      "domains": [
        "military technology",
        "bronze wagons",
        "wheel transport"
      ],
      "falsifier": "Tecnologia del carro etrusco priva di qualsiasi elemento metallurgico compatibile con i bronzi sardi.",
      "epistemicStatus": "Technological-Archaeological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:33:BuckleOrnamentMetallurgy",
      "@type": "psca:MaterialCultureFeature",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Repertorio metallurgico di borchie, cinti e affibbiagli",
      "originalProposition": "Uso e costume della metallurgia per borchie: cinti, fibbie, affibbiagli, affibbiatoi.",
      "formalization": "Produzione di elementi di chiusura e finimento personale marziale in bronzo laminato quale fossile guida della cultura materiale.",
      "domains": [
        "archaeometallurgy",
        "costume archaeology",
        "warrior gear"
      ],
      "falsifier": "Repertorio di borchie sarde circoscritto all'isola senza alcuna corrispondenza esterna.",
      "epistemicStatus": "Diagnostic Material Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:34:TumulusFuneraryArchitecture",
      "@type": "psca:MaterialCultureFeature",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Architettura funeraria a tumulo (Li Muri e varianti)",
      "originalProposition": "Uso di tumuli (Li Muri prima, e varianti poi).",
      "formalization": "La cista megalitica sotto tumulo delimitato da peristalite circolare (Arzachena) quale archetipo precoce (V millennio a.C.) dei tumuli europei.",
      "domains": [
        "megalithic architecture",
        "funerary archaeology"
      ],
      "falsifier": "Tumuli europei con datazioni radiometriche anteriori a Li Muri (pre-4200 a.C.).",
      "epistemicStatus": "Exploratory Architectural Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:35:AnatomicalExVotoTradition",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Tradizione rituale degli ex-voto anatomici fittili (mani, piedi)",
      "originalProposition": "Parti del corpo come elementi votivi nel Lago Tritonide (Cagliari) e in Croazia.",
      "formalization": "Pratica cultuale di consacrare riproduzioni ceramiche di arti (mani, piedi) presso santuari lacustri e costieri della Rotta Aristeica.",
      "domains": [
        "ritual archaeology",
        "sanctuary votives",
        "comparative ethnography"
      ],
      "falsifier": "Assenza di ex-voto anatomici protostorici nei siti indagati.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Votive-Archaeological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:36:DaorsonSardinianColony",
      "@type": "psca:PopperianPrediction",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Fondazione e matrice marittima di Daorson (Illiria)",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Daorson erano migrazioni preistoriche di tribu sarde.",
      "formalization": "Usai ipotizza che l'acropoli ciclopica di Daorson (Osanici, Bosnia-Erzegovina) rifletta un insediamento coloniale o emporico sardo lungo la direttrice adriatica.",
      "domains": [
        "cyclopean architecture",
        "illyrian archaeology",
        "maritime colonies"
      ],
      "falsifier": "Analisi aDNA degli inumati di Daorson che mostri assenza totale di admixture mediterranea occidentale o datazione dell'acropoli posteriore al contatto romano.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:37:BessiRhodopeMigration",
      "@type": "psca:PopperianPrediction",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Matrice sarda dei Bessi dei Monti Rodopi e Haemus",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Bessi sui Rodopi erano migrazioni preistoriche di tribu sarde.",
      "formalization": "Usai ipotizza una parentela o filiazione culturale e linguistica fra i Bessi traci (custodi dell'oracolo montano di Dioniso sull'Haemus) e comunita sarde (toponimo Bessude).",
      "domains": [
        "thracology",
        "toponymy",
        "dionysiac cult"
      ],
      "falsifier": "Incompatibilita archeometallurgica totale e assenza di isoglosse tra il dominio besso e i contesti sardo-tirrenici.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:38:PompuPompeiiToponymy",
      "@type": "psca:PopperianPrediction",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Asse toponomastico e amministrativo Pompu-Pompei-Pompaelo",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Pompu, Pompei e Pompaelo erano citta collegate semanticamente e amministrativamente.",
      "formalization": "Usai propone una rete di toponimi fondata sul radicale *Pomp- collegata a traffici protostorici e memorie amministrative sardo-campane e iberiche.",
      "domains": [
        "toponymy",
        "historical geography",
        "epigraphy"
      ],
      "falsifier": "Dimostrazione che i tre toponimi derivino esclusivamente da basi numeriche o antroponimiche latine e osche indipendenti.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:39:VardulosPardulasFacies",
      "@type": "psca:PopperianPrediction",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Correlazione etno-gastronomica Vardulos-Pardulas",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Possibile collegamento semantico-gastronomico tra Vardulos e Pardulas (mutazione V -> P).",
      "formalization": "Usai ipotizza la conservazione di un etnonimo o fitonimo protostorico nella tradizione casearia sarda e nel sostrato paleoispanico dei Varduli.",
      "domains": [
        "ethnogastronomy",
        "linguistics",
        "paleohispanic languages"
      ],
      "falsifier": "Etimologia delle pardulas interamente spiegabile dal latino prandium/partula senza sostrato.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:40:DorHydronymicToponym",
      "@type": "psca:PopperianPrediction",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Diffusione marittima della radice idronimica DOR (Dorgali, Dor, Dowr)",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Sardi usavano molto il toponimo fonetico DOR (Dorgali, Tel Dor, cornico Chi an Dowr = casa dell'acqua).",
      "formalization": "Usai postula una radice marittima e idrica paleomediterranea *Dor- legata a insediamenti con acque costiere e sorgenti, riscontrata nel porto shardana di Tel Dor.",
      "domains": [
        "hydronymy",
        "toponymy",
        "semitic-paleosardic substrate"
      ],
      "falsifier": "Radice Dor a Tel Dor derivata da radice semitica incompatibile con significati idrografici o marittimi.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:41:MultiSignalCombinatorialSignature",
      "@type": "psca:CombinatorialPredictionFramework",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Firma combinatoria multi-segnale (donne alate, doppia voluta, palmetta)",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: La cultura sarda usava combinare piu segnali culturali (es. donne alate + doppia voluta scitica + palmetta rovesciata per indicare latitudine/nord).",
      "formalization": "Modello di sintassi semiotica complessa: i manufatti d'elite non impiegano simboli isolati ma grammatiche composte codificanti orientamento e rango.",
      "domains": [
        "semiotics",
        "iconography",
        "multi-proxy analysis"
      ],
      "falsifier": "Distribuzione totalmente disgiunta e casuale dei simboli senza co-occorrenza strutturata.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:42:LekythosMaritimeDiffusion",
      "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis",
      "stcdCategory": "D",
      "name": "Origine marittima sardo-tirrenica del lekythos",
      "originalProposition": "Ipotesi: il lekythos e di origine sarda o comunque della cultura marinara pan-europea con sostrato sardo.",
      "formalization": "Usai ipotizza che la morfologia vascolare a collo stretto per oli e unguenti derivi dai prototipi nuragici delle brocche askoidi da esportazione.",
      "domains": [
        "ceramic typology",
        "oil trade",
        "vessel morphology"
      ],
      "falsifier": "Sequenza evolutiva del lekythos interamente radicata in Attica e nel Vicino Oriente senza intermediari tirrenici.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Technological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:43:GlobalMiningMonopoly",
      "@type": "psca:TechnologicalDiffusionHypothesis",
      "stcdCategory": "D",
      "name": "Modello del cartello minerario e monopolio tecnologico sardo",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Uno dei motivi imperanti della marineria sarda era CONQUISTARE LE MINIERE DI TUTTO IL MONDO (cartello del bronzo).",
      "formalization": "Usai modella l'espansione marinara nuragica come controllo geostrategico delle fonti di cassiterite (stagno atlantico) e rame per alimentare la koine del Tardo Bronzo.",
      "domains": [
        "resource cartel",
        "economic archaeology",
        "ancient mining"
      ],
      "falsifier": "Miniere europee dell'Età del Bronzo sfruttate in totale autonomia senza alcuna presenza di piombo o manufatti sardi.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:44:PortProximityMiningInfrastructure",
      "@type": "psca:PopperianPrediction",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Prossimita geodetica porto-miniera lungo la Rotta Aristeica",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Lungo le rotte sarde sono presenti miniere a pochissimi chilometri dai porti sardi usati per esportare metalli.",
      "formalization": "Predizione spaziale GIS: gli scali portuali aristeici presentano una distanza geodetica dalle risorse minerarie significativamente inferiore al modello nullo casuale.",
      "domains": [
        "spatial GIS",
        "coastal archaeology",
        "mining logistics"
      ],
      "falsifier": "Distanza media porto-miniera indistinguibile da distribuzioni casuali omogenee (p > 0.05).",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:45:CuredMeatTechnologyDiffusion",
      "@type": "psca:CulturalFeatureHypothesis",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Diffusione della tecnologia di salagione e conservazione delle carni",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: La parola SALAMI esportata in tutta Eurasia dalle migrazioni transmarittime sarde.",
      "formalization": "Usai propone la diffusione transmarina della tecnologia conserviera delle carni suine e bovine salate come fattore di sostentamento delle ciurme pelagiche nuragiche.",
      "domains": [
        "food technology",
        "archaeozoology",
        "salting technology"
      ],
      "falsifier": "Assenza di tracce di macellazione e conservazione salina nei grandi insediamenti nuragici.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Anthropological Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:46:SalamisToponymicFacies",
      "@type": "psca:ReligiousLinguisticHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Toponimi Salamina e Salamis e accoglienza nei porti franchi",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I toponimi Salamina e Salamis collegati a pratiche di ospitalita alimentare (salame/vettovagliamento).",
      "formalization": "Ipotesi della denominazione dei porti d'asilo e di rifornimento lungo le rotte transmarittime sulla base della fornitura di provviste e patti di xenia.",
      "domains": [
        "toponymy",
        "ports of call",
        "maritime anthropology"
      ],
      "falsifier": "Etimologia micenea di Salamis documentata in Lineare B con significato idrografico privo di rimandi a rifornimenti alimentari.",
      "epistemicStatus": "Exploratory Toponymic Hypothesis"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:47:PerperikonThracianFounding",
      "@type": "psca:PopperianPrediction",
      "stcdCategory": "P",
      "name": "Fondazione marittima o illirica del santuario rupestre di Perperikon (Bulgaria)",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Perperikon in Bulgaria creata da Sardi arrivati via mare o dall'Illiria.",
      "formalization": "Usai ipotizza che il grande santuario dionisiaco su roccia di Perperikon sia stato fondato da correnti marittime tirreniche risalite attraverso l'Illiria e l'Haemus.",
      "domains": [
        "rock sanctuary",
        "thracian archaeology",
        "transbalkan routes"
      ],
      "falsifier": "Assoluta assenza di isotopi del piombo tirrenici e datazione del santuario disgiunta dai flussi del Tardo Bronzo.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:48:DaorsonNavalCoinage",
      "@type": "psca:MaterialCultureFeature",
      "stcdCategory": "T",
      "name": "Moneta navale di Daorson e tecnologia talassocratica",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: Daorson creata da Sardi arrivati via mare (presenza di una NAVE nella monetazione).",
      "formalization": "L'emissione monetale di Daorson recante una nave rostrata quale attestazione materiale di una vocazione navale d'alto mare ereditata dalla sfera tirrenica.",
      "domains": [
        "numismatics",
        "naval iconography",
        "adriatic thalassocracy"
      ],
      "falsifier": "Tipologia della nave di Daorson derivata unicamente da galee ellenistiche macedoni senza alcun legame con modelli occidentali.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    },
    {
      "@id": "psca:feature:49:CiconianApollinePriesthood",
      "@type": "psca:MythohistoricalHypothesis",
      "stcdCategory": "I",
      "name": "Origine aristeica del sacerdozio apollineo dei Ciconi (Marone)",
      "originalProposition": "PREDIZIONI SCIENTIFICHE POPPERIANE: I Ciconi di origini sarde perche hanno un Sacerdote di Apollo (Maron), come i Traci.",
      "formalization": "Usai correla la tradizione omerica di Marone, sacerdote di Apollo ad Ismaro (Tracia), con la rete liturgica apollinea e vinaria della Rotta Aristeica.",
      "domains": [
        "homeric mythography",
        "apollo cult",
        "wine trade"
      ],
      "falsifier": "Assenza di culti solari o apollinei tra i Ciconi arcaici.",
      "epistemicStatus": "Testable Popperian Prediction"
    }
  ]
}