# Nuove analisi della Rotta Aristeica

Novità dell’analisi rispetto alle 106 schede locali; la priorità nella letteratura mondiale non è stata stabilita.

Analisi del 1 ottobre 2026. 9 risultati: 5 computazionali e 4 ipotesi falsificabili.

I risultati quantitativi descrivono i dati codificati nel corpus. Le ipotesi indicano test futuri; non sono presentate come nuove misure archeologiche o di laboratorio.

## 107. La rete Monastir richiede scali intermedi: otto collegamenti di completamento

**Stato:** Risultato computazionale

Sui 15 nodi scelti dal progetto, il grafo che ammette distanze geodetiche fino a 120 km ha 9 componenti. Il minimo albero di connessione contiene 8 segmenti oltre soglia; la connessione completa fra i soli punti attuali si raggiunge a 386,636 km.

### Novità rispetto al report 1–106

La scheda 6 propone il cabotaggio a 120 km. Questa analisi calcola per la prima volta sul suo insieme esplicito di 15 coordinate le componenti, la soglia minima di connessione e i segmenti che richiedono un completamento.

### Metodo e risultato

105 distanze haversine su sfera di raggio 6.371,0088 km; grafo di soglia non orientato; albero minimo di copertura (MST). La soglia minima che rende il grafo connesso è il peso massimo del MST. Variare tutte le distanze del ±1% mantiene 9 componenti a 120 km.

| Estremo A | Estremo B | Distanza (km) | Intermedi minimi sul singolo segmento |
| --- | --- | --- | --- |
| Piana di Monastero / Cala Monastero (Pantelleria) | Monastir (Campidano, Sardegna) | 386,636 | 3 |
| Monasterace Marina / Caulonia antica (Calabria) | Monastiraki / Canale d'Otranto (Valona / Epiro Sett., Albania) | 336,679 | 2 |
| Piana di Monastero / Cala Monastero (Pantelleria) | Monasteri / Floridia (Siracusa, Sicilia) | 286,768 | 2 |
| Monastiraki (Argolide / Micene) | Monastiri / Capo Monastiri (Paros, Cicladi) | 228,624 | 1 |
| Monastiraki / Canale d'Otranto (Valona / Epiro Sett., Albania) | Monastiraki (Vonitsa, Golfo di Ambracia / Epiro) | 219,990 | 1 |
| Monasteri / Floridia (Siracusa, Sicilia) | Monasterace Superiore (Calabria) | 196,272 | 1 |
| Monastir / Ruspina (Tunisia) | Piana di Monastero / Cala Monastero (Pantelleria) | 155,171 | 1 |
| Monastiri Panagia Kalamiotissa (Anafi, Cicladi) | Monastiraki Lasithi / Gola di Ha (Creta Orientale) | 142,400 | 1 |

### Predizione e controllo

Cercare approdi e siti cronodatati nei corridoi fra le componenti; aggiungere soltanto siti documentati e ricalcolare la connessione a 120 km con percorsi marini. Per un segmento di lunghezza d, una catena di passi non superiori a 120 km richiede almeno ceil(d/120)−1 punti interni, per la disuguaglianza triangolare.

### Condizione di falsificazione

Il risultato computazionale cambia se cambiano le coordinate o il campione. La predizione di cabotaggio continuo richiede una catena di approdi coevi e accessibili: una lista di toponimi moderna o una catena che attraversa terra non la soddisfa.

### Ambito e limiti

Le distanze sono limiti inferiori geometrici, non rotte navigabili. Alcuni nodi sono interni; non sono state ricostruite paleocoste, correnti, visibilità o date degli approdi. I minimi di intermedi valgono per ciascun segmento scelto: sommarli non dà il minimo globale di nuovi scali, perché le catene possono condividere nodi.

### Record di partenza

- `psca:geo:monastir_tunisia` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 523

- `psca:geo:piana_monastero_pantelleria` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 524

- `psca:geo:monastir_sardinia` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 525

- `psca:geo:monasteri_siracusa` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 526

- `psca:geo:monasterace_marina_calabria` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 527

- `psca:geo:monasterace_superiore_calabria` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 528

- `psca:geo:monastiraki_vlora_albania` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 529

- `psca:geo:monastiraki_vonitsa_epirus` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 530

- `psca:geo:monastiraki_nafpaktia_corinth` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 531

- `psca:geo:monastiraki_focis_crisaean` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 532

- `psca:geo:monastiraki_argolis_mycenae` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 533

- `psca:geo:capo_monastiri_paros` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 534

- `psca:geo:monastiri_kalamiotissa_anafi` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 535

- `psca:geo:monastiraki_amari_crete` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 536

- `psca:geo:monastiraki_lasithi_crete` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 537

## 108. La trama metallurgica e documentale ha due finestre di massima compatibilità

**Stato:** Risultato computazionale

Fra i 10 intervalli selezionati, al massimo 8 sono compatibili con uno stesso anno. Questo massimo ricorre in 1300–1250 a.C. e 1200–1180 a.C. Nessun anno appartiene a tutti e 10; il minimo numero di punti temporali necessario per intersecare tutti gli intervalli è 2.

### Novità rispetto al report 1–106

Le schede 12, 27–29 e 33–38 trattano i singoli circuiti. Il nuovo risultato è la copertura minima dell’insieme e il calcolo delle due finestre in cui il maggior numero dei suoi vincoli cronologici si sovrappone.

### Metodo e risultato

Intersezione di intervalli chiusi sui campi temporal.start/end, rappresentando gli anni a.C. con numeri negativi: max(inizi)=−1150 e min(fini)=−1250, dunque intersezione vuota. Il confronto di tutte le coppie trova 4 incompatibilità. L’algoritmo greedy ordinato per fine intervallo fornisce una copertura ottima di 2 punti; un esempio è 1250 e 900 a.C.

| Gruppo di evidenze / suffisso ID | Intervallo codificato |
| --- | --- |
| comparative_transmediterranean_nuragic_routes | 1375–1050 a.C. |
| ugarit_minet_el_beida_uluburun_thapsos_axis | 1325–1180 a.C. |
| sardinian_silver_hacksilber_levant_eshel | 1150–900 a.C. |
| gelidonya_uluburun_hydrodynamic_westbound_metal_route | 1320–1180 a.C. |
| oxhide_apliki_sardinia_copper_cycle | 1400–1050 a.C. |
| sa_osa_askoi_wine_molecular_archaeology | 1300–750 a.C. |
| aeolian_ustica_tyrrhenian_cabotage_chain | 1400–950 a.C. |
| frattesina_baltic_amber_vitreous_network | 1200–850 a.C. |
| epigraphic_corpus_shardana_primary_sources | 1350–1100 a.C. |
| arrubiu_dendrochronology_mycenaean_synchronism | 1350–1250 a.C. |

### Predizione e controllo

Per verificare contatti simultanei, privilegiare campioni con datazioni indipendenti nelle due finestre di massima sovrapposizione. Per la continuità del circuito, campionare contesti intermedi fra Arrubiu e l’argento levantino: gli intervalli codificati sono separati da 100 anni.

### Condizione di falsificazione

Nuove datazioni o nuovi intervalli possono cambiare massimo e copertura. Un oggetto coevo non dimostra da solo un collegamento fra tutti i gruppi: occorrono provenienza, contesto e meccanismo di trasmissione.

### Ambito e limiti

Gli intervalli sono assunti dal corpus e descrivono entità differenti, non distribuzioni di probabilità delle date. Due punti di copertura non dimostrano due fasi storiche, un’interruzione dei traffici o una durata del viaggio. Le finestre 1300–1250 e 1200–1180 non vanno unite in un unico intervallo.

### Record di partenza

- `haemus:edge:discovery_comparative_transmediterranean_nuragic_routes` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 495

- `haemus:edge:discovery_ugarit_minet_el_beida_uluburun_thapsos_axis` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 563

- `haemus:edge:discovery_sardinian_silver_hacksilber_levant_eshel` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 566

- `haemus:edge:discovery_gelidonya_uluburun_hydrodynamic_westbound_metal_route` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 569

- `haemus:edge:discovery_oxhide_apliki_sardinia_copper_cycle` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 585

- `haemus:edge:discovery_sa_osa_askoi_wine_molecular_archaeology` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 588

- `haemus:edge:discovery_aeolian_ustica_tyrrhenian_cabotage_chain` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 591

- `haemus:edge:discovery_frattesina_baltic_amber_vitreous_network` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 594

- `haemus:edge:discovery_epigraphic_corpus_shardana_primary_sources` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 597

- `haemus:edge:discovery_arrubiu_dendrochronology_mycenaean_synchronism` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 600

## 109. Cipro e Rodopi: il rapporto 208Pb/204Pb è il discriminante fragile da misurare

**Stato:** Risultato computazionale

Nei tre campi isotopici registrati, Cipro e Rodopi si sovrappongono sui rapporti 206Pb/204Pb e 207Pb/204Pb rispettivamente per 0,08 e 0,03. Solo 208Pb/204Pb separa i loro intervalli: massimo cipriota 38,74, minimo rodopico 38,75. Il margine è 0,01; un’espansione simmetrica di ±0,005 porta i campi a contatto.

### Novità rispetto al report 1–106

Le schede 2 e 101 discutono soprattutto Sardegna–Tracia. Il nuovo confronto triangolare individua quale rapporto separa Cipro dai Rodopi e calcola quanto la separazione resiste all’incertezza degli estremi.

### Metodo e risultato

Confronto asse per asse dei minimi e massimi in psca:isotopicRanges, senza interpretare un rettangolo di valori come una distribuzione campionaria. La sovrapposizione 206 è 18,58–18,66, quella 207 è 15,63–15,66. La separazione nominale 208 scompare quando la somma delle incertezze sugli estremi raggiunge 0,01.

| Campo | 206Pb/204Pb | 207Pb/204Pb | 208Pb/204Pb |
| --- | --- | --- | --- |
| Iglesiente | 18.06–18.32 | 15.61–15.68 | 38.32–38.68 |
| Apliki / Cipro | 18.52–18.66 | 15.61–15.66 | 38.52–38.74 |
| Rodopi | 18.58–18.88 | 15.63–15.72 | 38.75–39.1 |

### Predizione e controllo

Misurare tutti i rapporti sugli stessi campioni e acquisire errori analitici, covarianze, distribuzione dei minerali e mescolamento. Dare priorità a 208Pb/204Pb quando 206 e 207 ammettono entrambe le provenienze. In un modello binario ideale Sardegna+Cipro, 208/204 resta ≤38,74 se la frazione di miscela è pesata per quantità di 204Pb; un campione ≥38,75 richiede un’altra componente o estremi/errore diversi.

### Condizione di falsificazione

La regola nominale è falsificata se misure rappresentative ampliano i campi fino alla sovrapposizione, se errori e covarianze rendono indistinguibili i gruppi o se altre sorgenti producono la stessa firma.

### Ambito e limiti

I valori sono riepiloghi locali, non nuove analisi di laboratorio. ±0,005 è una sensibilità geometrica ipotetica, non un’incertezza sperimentale misurata. I campi non identificano univocamente un giacimento; le distribuzioni tridimensionali reali non sono prodotti cartesiani indipendenti. Il modello di miscela riguarda il piombo isotopico e non la frazione massica del rame o l’origine etnica degli artigiani.

### Record di partenza

- `psca:dataset:oxalid_lia_sardinia_iglesiente` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 741

- `psca:dataset:oxalid_copper_troodos_apliki` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 742

- `psca:dataset:oxalid_rhodope_alpine_disjunction` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 743

### Fonti metodologiche primarie

- [Stos-Gale e Gale (2009), metodologia OXALID](https://link.springer.com/article/10.1007/s12520-009-0011-6). Discute confronto con minerali di riferimento, precisione e limiti della provenienza isotopica; non valida gli intervalli locali usati qui.

## 110. Li Muri collega due moduli comparativi attraverso un unico collo di bottiglia

**Stato:** Risultato computazionale

L'ablazione del vertice urn:usai:site:li-muri-arzachena separa due blocchi tematici, di 6 e 4 vertici, dalla componente principale. Il primo raccoglie tumuli, carri, Eracle-Echidna-Idra, Monteleone e Sarteano; il secondo portelli litici, triangolo di scarico e Helvetia. La dipendenza sopravvive alla rimozione simultanea di bibliografia, DOI, riferimenti a iperarchi e quattro concetti di sintesi.

### Novità rispetto al report 1–106

Le schede 19, 24 e 26 discutono affinità funerarie e litotecniche. Il nuovo risultato è la dipendenza strutturale dei due moduli dallo stesso vertice, verificata con rimozioni e convenzioni diverse di identificazione.

### Metodo e risultato

Unione non distruttiva dei membri per ID dell'iperarco; proiezione non orientata a coppie; componenti connesse e rimozione del vertice. Campi: incidence, haemus:incidence, hg:tail/head, haemus:source/target, psca:hasParticipant, connectedNodes. Due convenzioni di identificazione confrontate: ID compatti stabili ed espansione per contesto della riga con fallback al dizionario canonico.

| Modello | Componente prima | Componenti dopo rimozione Li Muri |
| --- | --- | --- |
| ID compatti | 557 | [546, 6, 4] |
| IRI espanse per contesto | 566 | [555, 6, 4] |
| Rimozione di 192 vertici di metadati e sintesi | 382 | [371, 6, 4] |
| Due coppie di alias riconciliate | 570 | [545, 18, 6] |
| Alias riconciliati e grafo ridotto | 394 | [370, 17, 6] |

### Predizione e controllo

Il confronto Li Muri è la priorità metodologica che può collegare separatamente le ipotesi funeraria e litotecnica. Per creare ridondanza empirica, occorre verificare altri siti galluresi con lo stesso protocollo di misurazione di portelli, giunti e sequenze stratigrafiche, prima di usarli come ponti tra moduli.

### Condizione di falsificazione

Il risultato di articolazione è falsificato da un percorso alternativo già presente ma non riconosciuto dal parser, oppure dall’aggiunta documentata di relazioni che collegano i due moduli senza Li Muri. Un ruolo di ponte nel modello non prova il ruolo di ponte dei suoi abitanti nella storia.

### Ambito e limiti

Collo di bottiglia della rappresentazione attuale, non dimostrazione di migrazione, trasmissione culturale o unico sito archeologico possibile. Nella sensibilità con soli due alias di luoghi riconciliati (Li Muri e Helvetia, nomi/coordinate/cronologie identici) il ruolo di articolazione persiste: 24 vertici separati nel grafo intero e 23 in quello ridotto. Le quantità esatte cambiano secondo l'identificazione delle entità. I pesi editoriali non sono usati. La proiezione tratta co-incidenza come associazione; non conserva causalità o direzione. La lettura per ID compatti è una convenzione esplorativa, non un’asserzione owl:sameAs fra namespace diversi.

### Record di partenza

- `urn:usai:site:li-muri-arzachena` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 404

- `urn:usai:edge:helvetia-phenomenological-match` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 411

- `urn:psca:edge:e20-protovillanovan-scythian-model` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 438

- `urn:usai:edge:helvetia-phenomenological-match` · `aggiunte1/psca_thracian_scythian_hypergraph.ndjsonld` · righe 11

- `urn:psca:edge:e20-protovillanovan-scythian-model` · `aggiunte1/psca_connessione_scito_gallurese_protovillanoviana.ndjsonld.txt` · righe 14

## 111. Kommos–Serra Ilixi: nuova priorità comparativa ottenuta da predizione dei collegamenti

**Stato:** Ipotesi falsificabile

La coppia Kommos–Serra Ilixi non compare come co-incidenza in nessun iperarco normalizzato. La predizione basata sui vicini comuni la colloca al secondo posto tra le coppie assenti con punteggio positivo. Sopravvive alla rimozione di ognuno degli 8 iperarchi che contribuiscono al percorso, all'esclusione del nodo Monte Emo e alla fusione esplorativa dei due ID di Hala Sultan Tekke.

### Novità rispetto al report 1–106

Le schede 12 e 33 descrivono Kommos e i lingotti di Serra Ilixi nei rispettivi circuiti. La novità è la selezione automatica della coppia fra collegamenti assenti, il punteggio, le rimozioni di controllo e la sua trasformazione in un confronto di campioni specifico.

### Metodo e risultato

Proiezione dei soli vertici esplicitamente tipizzati Place/schema:Place/crm:E53_Place. Punteggio Adamic-Adar, somma 1/ln(grado) dei vicini comuni. Validazione su 20 partizioni riproducibili (seed 260100–260119), rimuovendo interi gruppi di iperarchi a membri Place identici. Sono valutate solo coppie positive realmente assenti dal grafo di addestramento con entrambi i nodi ancora osservabili; negativi assenti dal grafo completo, abbinati per bin log2 della somma dei gradi. Nessun peso redazionale entra nel modello.

| Controllo | Risultato |
| --- | --- |
| Ranking delle coppie assenti | 2° |
| Adamic–Adar iniziale | 2,677 |
| Minimo dopo rimozione singola di iperarchi di supporto | 1,156 |
| Esclusione Monte Emo | 2,494 |
| Esclusione Monte Emo e riconciliazione Hala Sultan Tekke | 1,781 |
| AUC media su 20 partizioni | 0,641 |
| Intervallo AUC osservato | 0,523–0,825 |

### Predizione e controllo

Propone un confronto fra campioni e cataloghi di Kommos e Serra Ilixi per testare se ceramiche di provenienza sarda e lingotti di rame condividano intervalli cronologici, reti di approvvigionamento o contesti interoperabili. La proposta nuova è la coppia da esaminare e la sua priorità calcolata, mentre l'esistenza del commercio nuragico è già presente nelle scoperte precedenti.

### Condizione di falsificazione

Il candidato perde priorità se un catalogo indipendente smentisce l’associazione cronologica o di provenienza, se il ranking non supera baselines adeguate in dati nuovi o se l’asserita assenza di co-incidenza dipende da relazioni che il parser non riconosce. Il punteggio non è una probabilità di contatto storico.

### Ambito e limiti

La capacità predittiva media è moderata, non un livello di confidenza storico. Le coppie assenti non sono falsi rapporti accertati; il grafo è incompleto. Holdout non equivale a validazione su nuove osservazioni indipendenti. I due record Hala Sultan Tekke sono un alias assunto solo nell'ablazione esplorativa. Il corpus deriva dallo stesso progetto e i vari iperarchi non costituiscono automaticamente fonti empiriche indipendenti. La proiezione tratta co-incidenza come associazione; non conserva causalità o direzione. La lettura per ID compatti è una convenzione esplorativa, non un’asserzione owl:sameAs fra namespace diversi.

### Record di partenza

- `psca:geo:kommos_crete` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 133, 250

- `psca:site:serra_ilixi_hoard` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 584

- `psca:edge:e02_lba_metallurgical_hub` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 154

- `psca:edge:e46_cagliari_tableware_transmediterranean_export` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 266

- `haemus:edge:discovery_comparative_transmediterranean_nuragic_routes` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 495

- `haemus:edge:discovery_oxhide_apliki_sardinia_copper_cycle` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 585

- `haemus:edge:discovery_su_benatzu_cypriot_tripod_metallurgy` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 777

## 112. Due ecologie degli artropodi distinguono convergenza casearia e trasmissione culturale

**Stato:** Ipotesi falsificabile

La somiglianza tra formaggi colonizzati da artropodi può essere scomposta in un canale a larve di ditteri e un canale ad acari. La distribuzione delle tecniche può dipendere dall'ecologia del substrato e dalla procedura di stagionatura, oltre che dai contatti umani: un'associazione residua con la rotta dopo il controllo delle variabili ecologiche fornirebbe un nuovo indicatore da investigare.

### Novità rispetto al report 1–106

La scheda 96 descrive caseificazione e cera d'api; la 21 tratta la bugonia. Nessuna delle 106 esegue o propone il controllo causale tra artropodi caseari, matrice del formaggio ed ecologia come discriminante di convergenza/diffusione.

### Metodo e risultato

Prime 13 voci: 9 citano larve/mosca e 4 citano esclusivamente acari. La voce 8 ammette larve o acari: le citazioni complessive di acari sono quindi 5, con una voce condivisa fra i due gruppi. Questi sono conteggi di voci, non frequenze campionarie. La lista completa contiene 34 preparazioni e non include cronodatazioni né fonti delle singole voci.

### Predizione e controllo

Campionamento bilanciato di produzioni sulla rotta e fuori rotta; identificazione morfologica e molecolare cieca, misure di temperatura, umidità, sale, pH, attività dell'acqua, porosità, latte di base e protocolli di inoculo. Confrontare modello solo ecologico con modello ecologia più contatto, evitando di trattare sinonimi locali come repliche indipendenti. Un'indagine storica richiede attestazioni datate e campioni antichi, non solo formaggi attuali.

### Condizione di falsificazione

Se il termine rete/contatto non migliora la previsione su campioni indipendenti una volta controllata l'ecologia, la versione che interpreta questi formaggi come traccia specifica della Rotta Aristeica perde supporto. Date più recenti o diffusione moderna non corroborano un vettore del Tardo Bronzo.

### Ambito e limiti

Non sono stati campionati formaggi o sequenziati artropodi. Le descrizioni della lista non verificano antichità, identità tassonomica di tutte le tradizioni o genealogia culturale. I formaggi moderni non provano continuità preistorica.

### Record di partenza

- `testo non strutturato` · `formaggi sulla rotta Aristeica.txt` · righe 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13

- `haemus:edge:discovery_paleoproteomica_lipidi_bollilatte_apicoltura_nuragica_cera` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 916

### Fonti metodologiche primarie

- [Mazzette et al. (2010), Production under controlled conditions of casu marzu cheese](https://www.pagepressjournals.org/index.php/ijfs/article/view/ijfs.2010.7.45). Esperimento di colonizzazione con Piophila casei; pasta più aperta più facilmente colonizzata rispetto a pasta compatta. Non supporta una rotta preistorica.

- [Melnyk et al. (2010), Identification of cheese mite species](https://doi.org/10.3168/jds.2009-2937). Nei campioni studiati: Mimolette Acarus siro, Milbenkäse Tyrolichus casei. La voce originale Tyrophagus casei non va cancellata; il confronto tassonomico va registrato separatamente.

- [Do cheese factory-specific mites exist in the cheese-ripening cabinet? (2022)](https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35817881/). Nei campioni pubblicati T. casei da più produttori ha sequenze parziali 28S identiche; l'identità di questo marcatore non discrimina da sola origini o itinerari.

## 113. La firma aristeica è una grammatica di moduli iconografici distribuiti per zecca

**Stato:** Ipotesi falsificabile

Nel piccolo supplemento numismatico i tre temi vegetativo/animale/astrale sono separati tra tre tipi monetali. Si propone che il collegamento tra zecche riguardi una grammatica di associazioni simboliche locali, da verificare su conii catalogati, anziché la sola ricorrenza di un identico pacchetto di motivi.

### Novità rispetto al report 1–106

Le schede 14 e 89 propongono omologie aristeiche e una triade mitoclimatica. La nuova analisi misura la distribuzione per record e propone di discriminare identità di motivo, sostituzione modulare e attribuzione alternativa della figura al dritto.

### Metodo e risultato

3 record, ognuno con 1 motivo al rovescio fra i tre selezionati: Carthaea stella; Iulis ape; Sardegna toro e spiga. Nessuno dei 3 record codifica stella+ape+toro sul medesimo rovescio. La finestra Carthaea 220-180 a.C. contiene circa 216 a.C. della moneta sarda. Il conteggio riguarda solo questo supplemento e non dimostra l'assenza archeologica di altri tipi.

### Predizione e controllo

Raccogliere identificativi di catalogo, fotografie, legende, conii, zecche, pesi e datazioni. Codificare separatamente dritto/rovescio e identità dubbie (Aristeo/Apollo/Ampsicora). Confrontare frequenza delle associazioni e sostituzioni dei moduli con zecche di controllo, condizionando per data, metallo, nominale e dimensione della monetazione. Preregistrare una metrica e verificare le associazioni su un secondo catalogo indipendente.

### Condizione di falsificazione

La modularità specifica della rotta non è sostenuta se gli stessi schemi ricorrono con pari frequenza nelle zecche di controllo, se i presunti tipi coincidono con diverse letture dello stesso reperto o se le identificazioni catalogate smentiscono i motivi codificati.

### Ambito e limiti

I tre record non riportano numeri di inventario o fotografie. La loro attribuzione non è stata verificata e le descrizioni dei supplementi non coincidono pienamente. La cronologia ellenistica non prova una trasmissione nel Tardo Bronzo.

### Record di partenza

- `numis:coin-ceos-carthaea` · `aggiunte1/monete_aristeo_hypergraph.ndjson` · righe 1

- `numis:coin-ceos-iulis` · `aggiunte1/monete_aristeo_hypergraph.ndjson` · righe 2

- `numis:coin-sardinia-punic` · `aggiunte1/monete_aristeo_hypergraph.ndjson` · righe 3

- `psca:art:kea_sirius_apollo_coinage` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 11

- `psca:art:ampsicora_solar_bull_coinage` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 18

## 114. Corpo e riparazioni dei bronzi conservano tappe differenti della mobilità

**Stato:** Ipotesi falsificabile

Una campagna di misure appaiate sul corpo di un bronzo e su riparazioni antiche stratigraficamente distinte potrebbe separare il viaggio del manufatto dal viaggio del metallo e del sapere tecnico. Una firma di corpo compatibile con un'origine esterna e una firma di riparazione compatibile con metallo locale, ripetute tra oggetti e associate a procedure tecniche comparabili, suggerirebbero interventi lungo il circuito.

### Novità rispetto al report 1–106

Le schede 33 e 101 già discutono metalli ciprioti e aggiunte di piombo sardo. La nuova proposta usa ogni oggetto come confronto appaiato, distingue fusioni originarie e riparazioni posteriori, e costruisce una sequenza corpo→intervento per valutare il meccanismo di mobilità; non si ripresenta l'origine del rame come nuova scoperta.

### Metodo e risultato

Analisi delle relazioni codificate nei record citati e formulazione di un confronto nuovo.

### Predizione e controllo

Identificare giunti e integrazioni con radiografia/microtomografia, metallografia e archivio dei restauri. Separare riparazioni antiche da fusioni iniziali e restauri moderni. Campionare corpo e intervento con procedura conservativa e confrontare isotopi Pb, elementi in traccia, tecniche di giunzione e contesti cronodatati; usare riferimenti minerari e modelli di mescolamento. Verificare l'arricchimento di coppie origine esterna→riparazione locale lungo la rotta rispetto a controlli contemporanei.

### Condizione di falsificazione

La predizione non è corroborata se le differenze risultano dovute a restauri moderni, miscelazione non discriminabile o differenze casuali equivalenti ai controlli. Una tecnica condivisa con isotopi diversi non identifica da sola l'origine etnica dell'artigiano.

### Ambito e limiti

Nessun nuovo campione è stato analizzato. Il Pb aggiunto può dominare la firma isotopica e mascherare il rame; campi minerari sovrapposti e rifusioni rendono spesso non univoca la provenienza. Le sequenze dei giunti non forniscono automaticamente date assolute.

### Record di partenza

- `urn:edge:hyp03-itinerant-distribution-network` · `aggiunte1/Il_bronzo_come_tecnologia_sarda.json` · righe 13

- `haemus:edge:discovery_oxalid_georoc_geochimica_isotopica_piombo_ossidiana_monte_arci` · `Rotta_Aristeica.ndjsonld.txt` · righe 938

### Fonti metodologiche primarie

- [Technical examination of the classical bronze horse from the Metropolitan Museum of Art](https://cool.culturalheritage.org/jaic/articles/jaic21-01-001_3.html). Analisi appaiate di corpo e riparazione con composizione e isotopi Pb; datazione della riparazione non conclusiva. Dimostra la fattibilità del metodo, non la Rotta Aristeica.

- [Investigation on restoration materials and techniques on bronze artifacts using non-invasive imaging and spectroscopic methods](https://doi.org/10.1016/j.aia.2025.100043). Imaging e spettroscopia distinguono riparazioni e materiali di restauro, controllo necessario prima di usare giunti come dati antichi.

## 115. Due limiti cronologici alla lettura causale delle connessioni Apollo

**Stato:** Risultato computazionale

Con gli intervalli codificati, Delfi (-510/-330) non può essere il manufatto antecedente del kouros di Nasso (-600/-550): la fine più tarda di Nasso precede l'inizio più antico di Delfi di 40 anni. Nella catena testuale di e65, Apollo Palatino (-28) segue Nemrud (-62/-38) di almeno 10 anni, benché la freccia testuale sia Palatino→Nemrud.

### Novità rispetto al report 1–106

Le 106 schede trattano reti apollinee e continuità, ma non espongono questi vincoli di intervallo tra i record materiali. È un risultato sui dati e sulle loro letture possibili, non una nuova evidenza di scavo né una confutazione del culto o del contatto.

### Metodo e risultato

Confronto degli intervalli temporalCoverage con anni a.C. negativi. Per e62 vengono esaminate le coppie tail→head: max(data di Nasso)=−550 < min(data di Delfi)=−510; il divario minimo è 40 anni. Per e65 si confrontano i primi due termini della catena testuale syncreticChain: −38 < −28, divario minimo 10 anni. La seconda sequenza è un attributo testuale, non un arco diretto materializzato fra quei due reperti.

### Predizione e controllo

Distinguere cronologia del reperto, cronologia della fase architettonica e prime attestazioni del culto. Cercare cataloghi e stratigrafie di fasi anteriori; se un arco significa soltanto confronto iconologico, esplicitare tale semantica nella lettura senza toccare il testo sorgente.

### Condizione di falsificazione

Il calcolo è falsificato da intervalli diversi nei record, da una diversa conversione delle date o dall'esistenza di una fase fonte anteriore pertinente alla specifica ipotesi. La lettura causale non va attribuita agli archi se non è dichiarata dal modello.

### Ambito e limiti

Tutte le date sono assunte dal corpus locale; non sono state convalidate con cataloghi archeologici. Iperarchi comparativi o di sintesi possono collegare reperti di epoche diverse senza postulare discendenza materiale.

### Record di partenza

- `psca:art:naxos_kouros_apollon` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 7

- `psca:art:delphi_temple_apollo` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 8

- `psca:edge:e62_archaic_classical_apollo_network` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 22

- `psca:art:nemrud_dagi_apollo_mithra_helios` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 15

- `psca:art:palatine_apollo_sanctuary` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 17

- `psca:edge:e65_imperial_sol_invictus_christ_helios` · `Ipergrafo_Apollo.txt` · righe 25
